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L'arte di non essere governati | |
| Autori / autrici | James C. Scott e Maddalena Ferrara (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Einaudi |
| Anno | 2020 |
| ISBN | 978-88-06-24469-9 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Per duemila anni, fino a metà del secolo scorso, le comunità di una vasta regione montuosa del Sud-est asiatico hanno tenacemente resistito all’idea di integrarsi in una qualche forma di dominio da parte dello Stato. Zomia è il nome di quest’area d’insubordinazione che non appare su alcuna carta (una zona montagnosa grande come l’Europa, che attraversa cinque nazioni del Sud-est asiatico e quattro province della Cina), ed è il vasto altopiano dove trovarono rifugio circa cento milioni di persone unite dalla volontà di sfuggire al controllo dei governi delle pianure. Trattati come «barbari», questi popoli nomadi misero in atto strategie di resistenza a volte sorprendenti per evitare lo Stato, sinonimo di lavoro forzato, tasse, epidemie e leva militare obbligatoria. Favorirono pratiche agricole che incentivavano la mobilità residenziale, insieme a forme sociali egualitarie, fondate sull’eclettismo religioso e l’accoglienza. Alcuni popoli decisero persino di abbandonare la scrittura per evitare l’appropriazione della loro memoria e della loro identità, mentre l’oralità consentiva di riformulare continuamente la negoziazione degli accordi tra gruppi. Zomia ci rammenta che «civiltà» può essere sinonimo di oppressione e che il significato della storia non è cosí univoco come pensiamo. | |
| History Nonfiction Politics Anthropology Asia Sociology Philosophy | |
| Catalogazione: Anarchia Altri sistemi Anarchismo Asia sudorientale | |
| Descrizione fisica | XVII, 480 p. : ill. ; 22 cm |
| Collezione o collana | La biblioteca |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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