logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

La figlia unica
(titolo originale o altro titolo: HaBat Ha Yechida)

Autori / autriciAbraham B. Yehoshua
e Alessandra Shomroni (traduzione)
EditoreEinaudi
Anno2021
ISBN978-88-06-24625-9
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Siamo in una città del Nord Italia, durante le feste di fine anno a cavallo del millennio. Rachele Luzzatto è la figlia unica di una facoltosa famiglia ebraica. Curiosa e irrequieta, spiazzante osservatrice capace con i suoi commenti di ribaltare i luoghi comuni degli adulti, Rachele è però piuttosto confusa riguardo alla propria identità. Da un lato, per prepararsi alla cerimonia del suo Bat Mitzvah, deve impegnarsi nello studio della lingua ebraica, delle preghiere e dei precetti. Dall'altro, i suoi insegnanti la reputano adatta a interpretare il ruolo della Vergine Maria nella recita di Natale. A Rachele piacerebbe partecipare con i suoi compagni di scuola alla rappresentazione, peccato che il padre la pensi diversamente. Convinto della sua fede e dei suoi principî, il padre di Rachele non può accettare che la ragazzina impersoni proprio «la madre di Dio». Ma le ferme idee del padre non sono le uniche ad affollare (e disorientare) i pensieri di Rachele negli anni cruciali per la sua formazione. Ci sono i racconti, avventurosi e terribili insieme, del nonno paterno, spacciatosi per prete in un paesino di mare, per sopravvivere alle persecuzioni durante la seconda guerra mondiale; le convinzioni della nonna materna, atea dichiarata, o la fervente fede di suo marito, cattolico devoto. Quando poi, in quegli stessi giorni di festa e confusione, viene diagnosticata al padre una grave malattia, le inquietudini e le domande di Rachele diventano gli universali interrogativi di ogni essere umano di fronte al mistero. Con "La figlia unica" Yehoshua ci conduce con brio e freschezza a una protagonista e a un luogo insoliti per la sua produzione letteraria. È la prima volta che il grande scrittore israeliano ambienta una storia in Italia, un paese con cui ha una relazione speciale, e di cui si sente quasi «cittadino onorario». E come sempre, le sue parole sono le chiavi giuste per spalancare le gabbie dell'identità e dell'appartenenza.
Fiction Jewish Israel Italy Literary Fiction Contemporary Audiobook
Catalogazione:
Narrativa ebraica 1947-1999
Descrizione fisica157 p. ; 23 cm
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Presunto innocente
(titolo originale o altro titolo: Presumed innocent)
(2024)
di Scott Turow
e Roberta Rambelli (traduzione)

Copertina libro
Cronaca di una morte annunciata
(titolo originale o altro titolo: Crónica de una muerte anunciada)
(2024)
di Gabriel García Márquez
e Dario Puccini (traduzione)

Copertina libro
Dizionario di linguistica del testo a uso delle scienze umane
(2024)
di Angela Ferrari (cura)
e Letizia Lala (collaborazione)
e Filippo Pecorari (collaborazione)
e Margarita Borreguero Zuloaga

Copertina libro
Che bello vederti, Tilda
(titolo originale o altro titolo: Tilda is visible)
(2025)
di Jane Tara
e Mariagiulia Castagnone (traduzione)

Copertina libro
1: Volume primo
(2024)
di Agostino Raff
e Ignazio Gori (postfazione)