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Fiabe giapponesi | |
| Autore / autrice | Maria Teresa Orsi (cura) |
|---|---|
| Editore | Einaudi |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 978-88-06-24929-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| "Che cos'è il Nulla? Un usignolo, un albero di susino", diceva Kawai Hayao, uno dei maggiori studiosi giapponesi di racconti popolari e fantastici. E allora non deve sorprendere che la fiaba in Giappone possa essere letta come un'espressione del Nulla; perché, come scrive Maria Teresa Orsi nella sua introduzione, "la dicotomia esistente fra mondo umano e superumano si annulla in un cerchio che in se racchiude ed elimina le differenze, un cerchio in cui il Nulla è allo stesso tempo Essere". In questa direzione molti racconti, anche quelli esteriormente piu elementari, rasentano i paradossi dell'esperienza zen ed evidenziano un' intrinseca differenza da quelli europei. Una differenza che è culturale e sociale nello stesso tempo. Da una parte infatti le fiabe giapponesi - e in particolare le cosiddette "fiabe di magia" - si configurano spesso come espressione di una condizione statica e immutabile piuttosto che di una situazione dinamica di progresso psicologico-esistenziale. Il racconto tende a seguire un andamento ciclico (e non lineare come avviene in Occidente), dove il motivo della "trasgressione di un divieto" non si traduce necessariamente in una concatenazione di avventure meravigliose e quello della " separazione " non si trova all'inizio della vicenda, ma spesso la conclude. E allora naturale che il punto di arrivo sembri simile a quello di partenza e che solo in alcuni casi possa essere rappresentato dal classico (per noi occidentali) happy end matrimoniale. Dall'altro lato, il particolare rapporto tra uomo e natura, proprio della tradizione buddhista, crea un mondo immaginario non fondato sul riscatto del male ma sull' accettazione di una realtà di cui l'uomo costituisce solo un tassello e non il fulcro: visione sostanzialmente opposta a quella occidentale. | |
| Japan Fiction Asia Japanese Literature | |
| Catalogazione: Favole giapponesi Letteratura popolare Giappone | |
| Descrizione fisica | XLVII, 471 p. ; 20 cm |
| Note: Traduzione di Virginia Sica, Maria Gioia Vienna, Matilde Mastrangelo | |
| Collezione o collana | ET. Biblioteca |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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