Il mio nome è Asher Lev | |
| Autore / autrice | Chaim Potok |
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| Editore | Garzanti |
| Anno | 2011 |
| ISBN | 978-88-11-63215-3 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Asher Lev, un bambino ebreo di Brooklyn, ha la pittura nel sangue. Tutto nelle sue mani diventa disegno, immagine, colore. Ma in una cultura come quella ebraica, tradizionalmente ostile alla rappresentazione figurativa e che associa la pittura alla tradizione cristiana, la vocazione di Asher è destinata a creare conflitti e rotture. Seguendo l'esempio dei grandi maestri del passato, non può infatti esimersi dall'affrontare il tema della crocefissione di Gesù, scatenando un autentico scandalo. | |
| Fiction Classics Jewish Historical Fiction Book Club Religion Art | |
| Catalogazione: Narrativa americana in lingua inglese 1945-1999 | |
| Descrizione fisica | 317 p. ; 19 cm |
| Note: Traduzione di Donatella Saroli | |
| Collezione o collana | Garzanti Novecento |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
I figli della mezzanotte(titolo originale o altro titolo: Midnight's Children) (2024)
di Salman Rushdie
e Ettore Capriolo (traduzione)





