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I comunisti mangiano i bambini | |
| Autore / autrice | Stefano Pivato |
|---|---|
| Editore | Il mulino |
| Anno | 2013 |
| ISBN | 978-88-15-24714-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Il mulino, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| L’accusa di mangiare i bambini è stata – ed è ancora, non avendo mai veramente abbandonato il linguaggio della comunicazione politica – l’invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. Il libro racconta come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all’infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l’efficace spauracchio dell’«orco» comunista. | |
| Nonfiction History | |
| Catalogazione: Anticomunismo Comunismo (marxismo-leninismo) Italia | |
| Descrizione fisica | 184 p., [8] carte di tav. : ill. ; 21 cm. |
| Collezione o collana | Intersezioni |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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