logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Il libro delle cose perdute
(titolo originale o altro titolo: The book of lost things)

Autori / autriciJohn Connolly
e Stefano Bortolussi (traduzione)
EditoreRizzoli
Anno2008
Fuori catalogo dal18/05/2026
ISBN978-88-17-02475-4
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloeurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it, Libreria Libr'Aria
I segreti di un mondo crudele, una foresta popolata dì elfi, gnomi, cavalieri e mostri sanguinari, sono racchiusi in un misterioso volume, il Libro delle Cose Perdute. In quel mondo si è perso David, ragazzino inglese di 12 anni: la seconda guerra mondiale è alle porte, la madre, che gli leggeva ogni sera libri di fiabe, è morta dopo una lunga malattia, e il padre, un matematico impegnato nel tentativo di decifrare i codici tedeschi, si è risposato con un'altra donna, ora madre di un fratellino che per David è un intruso. Smarritosi nella foresta, David dovrà sconfiggere i fantasmi della sua immaginazione per tornare a casa e ritrovare la pace.
Catalogazione:
Narrativa inglese 1945-1999
Descrizione fisica348 p. ; 23 cm.
Collezione o collanaRizzoli best
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Strange Hotel
(2024)
di Eimear McBride
e Tiziana Lo Porto (traduzione)

Copertina libro
La filosofia di Snoopy
(2025)
di Charles M. Schulz
e Franco Cavallone (traduzione)
e Bruno Cavallone (traduzione)

Copertina libro
Bellezza e tristezza
(titolo originale o altro titolo: Utsukushisa to kanashimi to)
(2024)
di Yasunari Kawabata
e Yukio Mishima (postfazione)
e Atsuko Ricca Suga (traduzione)

Copertina libro
Il più forte è il mio papà
(2024)
di Dino Ticli
e Mirella Mariani (illustrazioni)

Copertina libro
Il caffè della luna piena
(titolo originale o altro titolo: Mangetsu Kohiten no Hoshiyomix)
(2024)
di Mai Mochizuki
e Giuseppe Strippoli (traduzione)
e Sakurada Chihiro (illustrazioni)