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Canti di Castelvecchio | |
| Autori / autrici | Giovanni Pascoli e Giuseppe Nava (introduzione) |
|---|---|
| Editore | BUR Rizzoli |
| Anno | 2021 |
| Fuori catalogo dal | 15/06/2026 |
| ISBN | 978-88-17-12403-4 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | eurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it, Libreria Libr'Aria |
| Giovanni Pascoli ebbe un'infanzia estremamente dolorosa: suo padre fu misteriosamente assassinato quando Giovanni aveva appena dodici anni e sua madre morì l’anno successivo. Cinque suoi fratelli morirono più tardi. Studiò all'Università di Bologna sotto il grande poeta Giosuè Carducci. Nel 1879, quando aveva ventitré fu arrestato e imprigionato per alcuni mesi per aver predicato l'anarchia politica. Dopo la sua prigionia, portò i fratelli più piccoli a vivere con lui e dal 1882 iniziò la carriera di insegnante, prima nelle scuole secondarie e poi in varie università italiane, come professore di letteratura greca, latina e italiana. La prima opera letteraria di Pascoli fu un grande successo, Myricae del 1891, un volume di testi musicali brevi, delicati, ispirati alla natura e ai temi domestici, e che riflettevano i disordini psicologici dei suoi anni da studente. Un certo allentamento del tumulto interiore è evidente nel suo secondo volume, di solito considerato il migliore, Canti di Castelvecchio del 1903, una raccolta di commoventi evocazioni della sua triste infanzia e celebrazioni della natura e della vita familiare. I volumi successivi includono poemi di ispirazione classica e più formale e due raccolte influenzate da Virgilio, dall'opera di Carducci e dai simbolisti francesi: Primi poemetti e Nuovi poemetti. | |
| Poetry | |
| Descrizione fisica | 434 p. ; 20 cm. |
| Collezione o collana | BUR. Classici moderni |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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