Ricerca libri

Copertina libro

Le avventure di Arsenio Lupin, ladro gentiluomo
(titolo originale o altro titolo: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur)

CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.

Autori / autriciMaurice Leblanc
e Gabriel-Aldo Bertozzi (prefazione)
e François Proïa (traduzione)
EditoreNewton Compton
Anno2021
ISBN978-88-227-5456-1
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Che sorta di “ladro” è Arsène Lupin? “Ladro gentiluomo” è la definizione, coniata dall’autore stesso per il primo volume del ciclo, dell’affascinante e irraggiungibile Lupin, amato dalle donne, ammirato dagli uomini, idolatrato dai giovani. L’affascinante Arsène è anche conosciuto come “il Robin Hood della Belle Époque”, e l’abbinamento è legittimo, tranne che per un particolare: Lupin non ha armi se non la propria intelligenza, perspicacia, intuizione. Perfino i rappresentanti della giustizia, che pure non vedono l’ora di catturarlo, sono fermamente convinti che un delitto non potrebbe mai essere opera sua. Si traveste continuamente e interpreta con maestria moltissimi personaggi, emulando in questo il suo grande ispiratore londinese Sherlock Holmes: con l’espandersi del mito, Lupin ha dato vita, senza soluzione di continuità, oltre che a un’ampia serie di saggi, alle più varie forme di rappresentazione: cinema, serie TV e radiofoniche, composizioni musicali, fumetti e perfino gadget.
Mystery Classics Fiction Crime France Short Stories Audiobook
Catalogazione:
Narrativa francese 1900-1945
Descrizione fisica221 p. : ill. ; 21 cm
Note:
Sul frontespizio e sulla copertina: Edizione integrale
In illustrazione: la casa dell'Autore in Normandia
Contiene anche: Nota biografica (p. 33-40); Bibliografia (p. 41-53)
Traduzione di François Proïa
p. 7-32
Collezione o collanaI MiniMammut
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)



Cinque libri a caso:

Copertina libro Una cosa da nascondere
(titolo originale o altro titolo: Something to hide)
(2024)
di Elizabeth George
e Sara Crimi (traduzione)
e Laura Tasso (traduzione)

Copertina libro Scene da una domesticazione
(titolo originale o altro titolo: Tesis sobre una domesticación)
(2025)
di Camila Sosa Villada
e Giulia Zavagna (traduzione)

Copertina libro Mamma, stai calma (2024)
di Arnold Cardaropoli
e Giacomo Giovanni Malvassora (illustrazioni)

Copertina libro Tutto il miele è finito (2025)
di Carlo Levi
e Marcello Fois (introduzione)
e Mattia Acetoso (postfazione)

Copertina libro Le Lettere di Platone (2024)
di Giorgio Pasquali