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Dieci lettere di Vis a Ramin sulla crudeltà | |
| Autori / autrici | Fahẖr al-Dīn As ‘ad Gorgānī e Nahid Norozi (cura) e Mario Mancini (prefazione) |
|---|---|
| Editore | Carocci |
| Anno | 2022 |
| ISBN | 978-88-290-1460-6 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Il volume è la prima traduzione italiana dell'epistolario amoroso in versi inserito nel Vis e Ramin di Fakhr al-Din Gorgani (XI secolo), un poema persiano che s'imporrà come modello nella letteratura autoctona e forse influenzerà anche il ciclo di Tristano, con il quale l'opera ha non poche affinità tematiche e strutturali. Si tratta di dieci lettere (dah-namé) appassionate della bella Vis al principe Ramin, incentrate su infedeltà e crudeltà in amore, cui seguono le risposte dell'amato. Questo epistolario - in distici a rime baciate - costituisce un affascinante trattato d'amore che riflette le concezioni e i rituali cortesi del medioevo persiano. La curatrice nell'introduzione si sofferma su vari aspetti di questa celebre storia d'amore e descrive il ricco e multiforme sviluppo del genere epistolare in versi nella letteratura persiana. | |
| Catalogazione: Poesia persiana moderna 1000-1389 | |
| Descrizione fisica | 229 p. ; 18 cm |
| Note: In copertina: ISMEO Numero di collezione sul dorso, erroneamente: 162 Traduzione parziale di | |
| Collezione o collana | Biblioteca medievale |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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