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Il cinema spagnolo | |
| Autori / autrici | Renato Butera e Enrique Fuster |
|---|---|
| Editore | Carocci |
| Anno | 2026 |
| ISBN | 978-88-290-3448-2 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Il libro presenta al pubblico italiano quel “grande sconosciuto” che continua ancora oggi a essere il cinema spagnolo, fatta eccezione per alcuni casi noti, come i registi Luis Buñuel e Pedro Almodóvar, o gli attori Antonio Banderas, Javier Bardem e Penélope Cruz. Il volume è articolato in due parti. Nella prima, si propone una ricostruzione storica del cinema spagnolo dalle origini fino ai nostri giorni attraverso cinque tappe: dall’epoca del muto fino alla Guerra Civile; la dittatura franchista; la Transizione alla democrazia; gli anni Novanta; e il cinema del xxi secolo. Nella seconda, si passano in rassegna prima 20 registi – i più rilevanti di ogni decade a partire dagli anni Quaranta – poi gli attori e gli addetti ai lavori (dai direttori della fotografia ai montatori, passando per musicisti, sceneggiatori, costumisti, scenografi e produttori) attivi dietro le quinte del processo industriale e creativo; infine, si selezionano 21 pellicole che offrono una raccolta significativa e variegata di generi e stili. Il testo è un ausilio per apprezzare una cinematografia che con gli anni si è conquistata un buon riconoscimento internazionale e che attualmente vive un particolare momento d’oro, caratterizzato dall’emergere di nuovi talenti e da una produzione di elevata qualità artistica. | |
| Descrizione fisica | 191 p. ; 23 cm |
| Collezione o collana | Biblioteca di testi e studi |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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