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| Autori / autrici | Gabriella De Fina e Giulio Mozzi (nota di) |
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| Editore | Romanzo Bompiani |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 978-88-301-0177-7 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Due amiche scendono dall'auto e si trovano nel cuore di un grande bosco. In una radura, come in una fiaba o in un sogno, c'è la loro casa. Con sé hanno portato solo la malattia: Micaela e Bianca si sono conosciute in ospedale, dove entrambe stanno curando un tumore. Provare a vivere isolate significa sentirsi finalmente libere dal continuo sforzo che il male richiede per essere circoscritto, attutito, rimosso dal mondo dei sani. Vediamo i loro corpi muoversi tra gli alberi, sfiorarsi, riflettersi nello specchio del bagno senza paura di mostrare la propria fragilità, di odiarla, di riderci sopra. E ascoltiamo intrecciarsi alle loro parole una terza voce, dolce eppure pronta a provocare. Una voce misteriosa: ma non lo siamo forse tutti, misteriosi e invisibili agli altri? Sarà anche grazie a questa voce che - durante sette giorni, come quelli della Creazione - Micaela e Bianca riusciranno a dirsi l'indicibile. Con questo libro salutiamo la nascita di una scrittrice, Gabriella De Fina, donna indomita e appassionata della vita. A Giulio Mozzi, che ha tenuto a battesimo il suo romanzo, Gabriella disse che la malattia "lavora sulla tua potenziale cattiveria; ti fa concentrare solo su te stessa, su quelle parti del tuo corpo che la ospitano; ti fa sentire in concorrenza con tutte le altre persone". Scrivere allora non significa esorcizzare o vincere. Significa cercare una per una, con amorevole esattezza e profonda umanità, le parole per nominare la sofferenza, per condividerla spezzando il cerchio della sua solitudine. Così, scrive Mozzi, "L'indicibile è un romanzo. Ma è un romanzo che dovrebbe essere letto come un'opera di filosofia, di amore per la conoscenza. Perché solo la conoscenza può non salvarci, non consolarci - ma liberarci dal bisogno di essere consolati e di sognare la salvezza". | |
| Catalogazione: Narrativa italiana 2000- | |
| Descrizione fisica | 235 p. ; 21 cm |
| Collezione o collana | Romanzo Bompiani |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Fantasmi in cantina(titolo originale o altro titolo: Les fantômes à la cave) (2025) dettagli libro
di Jacques Duquennoy
e Giusy Marzano (traduzione)





