logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

I lucci della via Lago

Autori / autriciGiuseppe Festa
e Sofia Paravicini (illustrazioni)
EditoreSalani
Anno2021
ISBN978-88-310-0756-6
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
È il giugno del 1982. Sera dopo sera, partita dopo partita, l’Italia si sta facendo strada verso una finale dei mondiali che rimarrà nella Storia. Mauri e i suoi amici, come ogni anno, trascorrono intorno al lago i lenti giorni che già profumano di estate, tra giochi inventati al momento, gare di nuoto e incontri di pallone improvvisati in piazza. Ma poi, un fatidico giorno, tutto cambia: nel tentativo di pescare un leggendario e gigantesco pesce, Brando, il migliore amico di Mauri, finisce in fondo al lago per non riemergere più. Al dolore incredulo di tutto il gruppo di amici, si aggiunge presto l’inquietudine generata dalla comparsa di misteriosi biglietti scritti nella grafia di Brando. L’ombra del dubbio si allunga così sulla via Lago, alzando un velo di sospetto tra solide amicizie e amori appena sbocciati. Un romanzo di formazione dove avventura, amore e mistero si intrecciano in una breve estate impazzita, quella dei tredici anni: l’estate in cui tutto diventa possibile.
Italian Literature
Catalogazione:
Narrativa italiana 2000-
Descrizione fisica179 p. : ill. ; 22 cm
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Non vi lascerò orfani
(2024)
di Daria Bignardi

Copertina libro
Fantasmi
(2024)
di Tiziano Terzani
e Angela Terzani Staude (fotografie di)

Copertina libro
45 milioni di antifascisti
(2025)
di Gianni Oliva

Copertina libro
Parlare agli algoritmi
(2026)
di Federico Neri

Copertina libro
Tutti gli uomini sono mortali
(titolo originale o altro titolo: Tous les hommes sont mortels)
(2024)
di Simone de Beauvoir
e Francesca Sanvitale (introduzione)
e Giancarlo Vigorelli (traduzione)