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Sono morto come un vietcong | |
| Autori / autrici | Giulia Spada e Maria Lina Veca |
|---|---|
| Editore | Sensibili alle foglie |
| Anno | 2020 |
| ISBN | 978-88-32043-35-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| "Sono morto come un vietcong" è un viaggio nella Sardegna contemporanea militarizzata e colonizzata da eserciti di tutto il mondo, che scelgono i suoi Poligoni per testare le armi utilizzate nei vari teatri di guerra della Terra. La voce narrante è il padre dell'autrice, un professore di scuola media in un piccolo centro nel sud dell'Isola, che racconta capitolo dopo capitolo ciò che accade intorno a lui: persone che muoiono di leucemie e tumori, animali che nascono deformi, l'attività della base militare vicina al paese. L'autrice sceglie la forma del racconto per sollecitare una parola sociale intorno agli orrori della guerra in casa nostra, e nello specifico per offrire un ribaltamento di sguardo e riflettere sul fatto che in questi luoghi non si muore solo di leucemie o tumori, ma di guerra, e che dunque chi rimane sono orfani, orfane, vedovi e vedove di guerra. Prefazione di Marilina Rachel Veca. | |
| Descrizione fisica | 127 p. ; 21 cm |
| Collezione o collana | Ospiti |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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