logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Arafat

Autore / autriceStefania Limiti
EditoreCastelvecchi
Anno2019
ISBN978-88-3282-669-2
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Il conflitto israelo-palestinese è stato esacerbato dalla ritrosia della comunità internazionale a riconoscere l’identità di un popolo, perché serviva «una terra senza identità pubblica, senza storia, senza leader, ma fino a quando Arafat avesse continuato ad essere a capo della malandata Autorità palestinese avrebbe continuato a dirsi il capo di un popolo e a fare di tutto, nel bene e nel male, per dare un volto umano e un’identità collettiva ai palestinesi». A novant’anni dalla nascita di Yasser Arafat, e a quindici dalla sua scomparsa, Stefania Limiti ripercorre le tappe della vita di questo personaggio controverso, eroe per alcuni e terrorista per altri, leader carismatico, uomo politico sempre molto più aperto al dialogo e al compromesso di quanto i suoi avversari vogliano ricordare.
Catalogazione:
Yasir Arafat Storia Palestina israele 1980-
Persone
Descrizione fisica234 p. ; 21 cm
Collezione o collanaStorie
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
L'uomo il pesce e il mare
(2025)
di Daniel Fehr
e Maja Celija (illustrazioni)

Copertina libro
I cento amori di Giulietta
(titolo originale o altro titolo: The hundred loves of Juliet)
(2024)
di Evelyn Skye
e Marina Calvaresi (traduzione)
e DC Calgaro (traduzione)

Copertina libro
The extraordinaries
(2024)
di TJ Klune
e Benedetta Gallo (traduzione)

Copertina libro
Estonia, Lettonia e Lituania
(titolo originale o altro titolo: Estonia, Latvia & Lithuania)
(2024)
di Anna Kaminski
e Angelo Zinna
e Leonid Ragozin

Copertina libro
Dialoghi
(2025)
di Antonio Dragone
e Gabriella Caramore (prefazione)
e Vincenza Pellegrino (postfazione)