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La virtù dell'irriverenza | |
| Autori / autrici | Oscar Wilde e David Goodway (cura) |
|---|---|
| Editore | Elèuthera |
| Anno | 2022 |
| ISBN | 978-88-3302-163-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Wilde – questo «genio insolente», come lo ha definito William Morris – è soprattutto noto per i suoi romanzi e le sue commedie, oltre che per la sua dichiarata omosessualità che gli è costata la galera e l’ostracismo sociale. Ma ha anche scritto, nella sua peculiare maniera poetica, saggi politici radicali che lo rendono a tutti gli effetti un anarchico, come peraltro lui stesso si dichiara in alcune occasioni. Ma al di là di un’esplicita postura politica, il suo radicalismo si esprime – in forme inaspettate, ma ben evidenti per chi sa guardare – nella sua intera opera artistica, pervasa da una morale fortemente libertaria del tutto contrapposta a quella morale vittoriana che con raffinata e mordace irriverenza mette incessantemente alla berlina. E così, accanto al Wilde dandy e decadente, forse quello più conosciuto, emerge in tutta la sua potenza un Wilde politicamente consapevole che si rivela un acuto osservatore dell’animo umano e delle ingiustizie del suo tempo. Un Wilde profondamente anarchico, appunto. | |
| Catalogazione: Oscar Wilde Scritti miscellanei inglesi 1837-1899 Autori singoli non limitati a una specifica forma | |
| Descrizione fisica | 241 p., [1] carta di tav. : ill. ; 19 cm |
| Note: Traduzione dall'inglese di Elena Cantoni Scelta di scritti. | |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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