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Etica, scienza e fede | |
| Autori / autrici | William Kingdon Clifford e Giulio Giorello (introduzione) e Claudio Bartocci (introduzione) e Susanna Bourlot (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Anno | 2013 |
| ISBN | 978-88-339-2356-7 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| «È sempre sbagliato, ovunque e per chiunque, credere a qualcosa in base a evidenze insufficienti». Queste parole riassumono il progetto filosofico di William K. Clifford e la sua critica radicale verso ogni credenza religiosa. Inserendosi da protagonista nell’infuocato dibattito tra scienza e religione dell’Inghilterra vittoriana, il giovane filosofo e matematico articolava con grande finezza e ironia il suo pensiero. Il «dovere della ricerca», nemico di ogni principio di autorità, era per Clifford una condizione necessaria, tanto che per lui esisteva «soltanto una cosa più perversa del desiderio di comandare: la volontà di ubbidire». | |
| Catalogazione: Religione Religioni e scienze naturali e matematica | |
| Descrizione fisica | 153 p. ; 18 cm |
| Note: Contiene: Sugli scopi e gli strumenti del pensiero scientifico (titolo uniforme: On the aims and instruments of scientific thought); L'etica della religione (titolo uniforme: The ethics of religion); L'etica della credenza (titolo uniforme: The ethics of belief) | |
| Collezione o collana | Incipit |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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