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Memorie di Montparnasse | |
| Autori / autrici | John Glassco e Paola Bonini (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Sellerio |
| Anno | 2013 |
| ISBN | 978-88-389-3086-7 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| All’inizio del 1928, il diciottenne John Glassco lascia Montreal a bordo di un cargo, assieme all’amico del cuore. Fugge gli studi regolari al college, fugge dal ricco padre che lo vuole in affari e dalla madre che desidera per lui un futuro da bravo giovane. Fugge la noia della vita. La sua meta è Parigi, la leggendaria Montparnasse, capitale in quegli anni della lost generation, dei poeti surrealisti, dei pittori, degli esperimenti amorosi più effervescenti, dell’esistenza in cui ogni minuto vale per quel che è e non per il futuro. Vi resterà più di un anno fino a quando una malattia lo costringerà a tornare, proprio al calare su tutta quella luminosità della nebbia della grande crisi economica: «Niente più credito, i giochi sono finiti, il mondo deve tornare al lavoro». E durante la cura – dice – completerà la stesura di queste memorie: diario istantaneo di un’avventura ebbra di discorsi, progetti d’arte e di vita, bevute, sesso e incontri di ogni tipo. Un’avventura abbastanza lunga da lasciarsene assorbire, abbastanza breve da non sentire mai l’amaro della disillusione. E così nettamente delimitata da diventare per lui l’immagine stessa della rapida giovinezza, gioiosa, folle, libidinosa: «gli anni in cui ho vissuto veramente». Passano, naturalmente, per i bistrot stravaganti e gestiti in modo disordinato e per gli appartamenti dove giorno e notte si confondono personaggi famosi in carne ed ossa o nascosti con nomi di fantasia. E il volume, in Appendice, ne fornisce l’elenco biografico. Ma Memorie di Montparnasse non è la solita galleria di personalità e la raccolta di aneddoti d’artisti, né punta a ricreare intellettualisticamente atmosfere: è la cronaca di una corsa irriverente e vitale che ha alle spalle Mark Twain e di fronte la beat generation. Per la vividezza della scrittura, per il candore con cui il protagonista si svela e la frenesia del ritmo, non è stato difficile credere che questo libro sia stato scritto come dichiarato dall’autore, subito dopo il ritorno a casa. Invece l’opera, s’è scoperto, è della metà degli anni Sessanta del Novecento, quando Glassco era ormai un affermato, e forse rassegnato, letterato. | |
| Memoir France Nonfiction Biography History Canada Autobiography | |
| Catalogazione: Scritti miscellanei americani in lingua inglese 1945-1999 Diari Ricordi Taccuini | |
| Descrizione fisica | 430 p. : ill. ; 17 cm |
| Collezione o collana | La memoria |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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