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Gran teatro Camilleri | |
| Autori / autrici | Salvatore Silvano Nigro (cura) e Salvatore Bancheri |
|---|---|
| Editore | Sellerio |
| Anno | 2015 |
| ISBN | 978-88-389-3385-1 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Ha conosciuto Pirandello e ha fraternizzato con Sciascia. Ha percorso molto più di mezzo secolo di storia e di letteratura, chiamando attorno a sé l’orizzonte. Ha maniere cattivanti, sapide: da conversatore; e da maestro di cerimonie. Procede con il passo dell’avventura, tra avvisi vari di pericolosità sociale, di criminalità politica e di stoltezza governativa. Mostra e sbeffeggia i lati osceni della violenza privata e pubblica. Rende grottesca la ciarlataneria demagogica (di ieri e di oggi: col petto in fuori e mascella, sempre, a ferro di cavallo) o l’imbecillaggine dei marescialli dei regolamenti devoti all’accanimento burocratico. Fa schioccare le dita, ed ecco che ogni sua parola diventa un evento sonoro; ogni sua pagina un tripudio del linguaggio: una ribalta teatrale. Camilleri scavalca i generi letterari e le loro frigide regole. Predilige i contagi formali e mette tutto (cronaca, storia, ricerca erudita, pamphlet, saggismo, antropologia di riti e di ghiotte imbandigioni) in prosa di romanzo, con perfetta ingegneria: con leggerezza umoristica, malizia burlesca e tragicomica moralità. La vocazione topografica, alimentata da un magazzino di paesaggi, gli ha fatto costruire un brano di paese, che si spazializza con l’infallibile esattezza geometrica del suo distendersi nelle narrazioni attivate dalle indagini non proprio protocollari e dalle gag di un commissario che non finisce mai di far la punta al suo ingegno e ha il garbo domestico dell’uomo della porta accanto. Vigàta è un villaggio-mondo, provincia d’Italia, sempre lo stesso e sempre vario. Dentro il suo compatto organismo, condivide lingua e costumi, ludi e motteggi, tic mimici e tic verbali, slanci umani e suggestioni mafiose, memorie e genealogie, propensione alla recita e, quando capita, al deragliamento mentale. Di questo Gran Teatro, a variazioni sceniche, Camilleri ha fatto il suo regno. | |
| Catalogazione: Andrea <1925-2019> Camilleri Narrativa italiana 2000- | |
| Descrizione fisica | 262 p. ; 21 cm |
| Collezione o collana | La diagonale |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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