logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Perché guardiamo gli animali?
(titolo originale o altro titolo: Why look at animals?)

Autori / autriciJohn Berger
e Maria Nadotti (traduzione)
EditoreIl Saggiatore
Anno2016
ISBN978-88-428-2194-6
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Lo sguardo di un cane, con la sua muta urgenza, può interrogare in modo profondo, indicando realtà che sfuggono all'attenzione umana. Una lepre che attraversa un confine, davanti agli agenti di frontiera, rivela quanto ci sia di arbitrario nelle convenzioni che governano il nostro quotidiano. Rispecchiarsi negli occhi di un orango equivale a un viaggio nel tempo lungo millenni, e il bagliore emanato da una lucciola può apparire ancora più gelido e remoto di quello di una stella. Da sempre gli animali occupano il centro dell'universo insieme all'uomo: nell'antichità venivano utilizzati per popolare lo zodiaco, e gli indù immaginavano che la Terra fosse sorretta da un elefante, a sua volta in piedi sul guscio di una tartaruga. Li guardiamo da sempre, perché sono esseri senzienti e mortali come noi, eppure radicalmente diversi: osservandoli abbiamo imparato a definire che cosa è umano, e il loro sguardo ci è ancora indispensabile. Oggi gli animali abitano le case di milioni di persone, le loro fotografie invadono il web e le pagine dei giornali: sono dappertutto, eppure stanno scomparendo, perché è sempre più rara la possibilità di un incontro, sostituita dallo spettacolo di documentari, cartoni animati e giochi per bambini. Stanno perdendo il ruolo di messaggeri di un "oltre" segreto, dell'abisso che si trova al di là del linguaggio e parla della nostra origine, della nostra solitudine come specie.
Nonfiction Philosophy Essays Animals Art Nature Poetry
Catalogazione:
Uomo Ecologia umana Fattori biologici
Descrizione fisica139 p. ; 19 cm
Collezione o collanaPiccola cultura
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Interpretare a distanza da e verso la lingua dei segni
(2024)
di Maria Luisa Franchi
e Silvia Del Vecchio
e Manuela Izzo

Copertina libro
La città dei grandi ritorni
(titolo originale o altro titolo: The exiles return)
(2024)
di Elisabeth De Waal
e Edmund De Waal (prefazione)
e Sara Caraffini (traduzione)

Copertina libro
Dal Baltico al Mar Nero
(2024)
di Beda Romano

Copertina libro
La parola magica
(2025)
di Paolo Borzacchiello

Copertina libro
Le stagioni
(2024)
di Francesco Zito