![]() | dal 2005 servizi gratuiti, giochi e tanto altro |
La specie che cambia se stessa | |
| Autori / autrici | Edwin Gale e Luisa Doplicher (traduzione) e Daniele A. Gewurz (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Il Saggiatore |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 978-88-428-3013-9 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Milioni di anni fa i nostri progenitori si facevano strada nella savana africana e c’era poco da scommettere che sarebbero diventati la specie dominante sul pianeta; oggi siamo esperti di sopravvivenza nella giungla metropolitana e abbiamo stravolto l’ecosistema globale. Cosa ci ha permesso di compiere un simile balzo? Cosa riserva il futuro? Con “La specie che cambia se stessa” Edwin Gale intreccia storia, antropologia, epidemiologia e biologia per raccontare il modo in cui l’abbondanza materiale che abbiamo ottenuto grazie ai nostri progressi tecnici, scientifici e sociali ha mutato il nostro corpo e trasformato il pianeta in un ambiente modellato sulle nostre esigenze. Il controllo del fuoco prima e la Rivoluzione agricola del Neolitico poi hanno nutrito in modo sempre più efficiente una popolazione in crescita. La Rivoluzione industriale ha reso disponibile l’energia dei combustibili fossili e ha sancito il nostro predominio sulla natura. La medicina ha debellato gran parte delle malattie infettive, consentendo alla nostra specie di sfuggire ai vincoli della selezione naturale e favorendo l’incremento demografico. I cambiamenti nella nostra dieta, con l’introduzione di cibi cotti e cereali, hanno fatto allungare il nostro scheletro e stringere le mascelle, sviluppare corpi più grandi e perdere resistenza muscolare. Più che una specie naturale siamo ormai un prodotto della nostra cultura, come l’ambiente che ci circonda. “La specie che cambia se stessa” è il racconto di come siamo giunti all’abbondanza e alla prosperità materiale che contraddistingue la nostra era e di come questo processo abbia trasformato irreversibilmente noi e il pianeta. È uno stimolo a interrogarci su cosa siamo diventati e sulle conseguenze che le nostre azioni hanno sull’ambiente e sulle altre specie dei viventi. È un segnale di allarme per il futuro che ci attende se non riusciremo a rendere innocui i cambiamenti che abbiamo innescato. | |
| Nonfiction Science Anthropology Social Science History | |
| Catalogazione: Uomo Ecologia umana | |
| Descrizione fisica | 410 p. : ill. ; 22 cm |
| Collezione o collana | La cultura |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:




