logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Il duello
(titolo originale o altro titolo: The Duel: A Military Tale)

Autori / autriciJoseph Conrad
e Benedetta Bini (traduzione)
EditoreBompiani
Anno2018
ISBN978-88-452-9573-7
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
In questo romanzo breve, incentrato su due ufficiali della Grande Armée di Napoleone che si sfidano a un'infinita serie di duelli per un futile pretesto, Joseph Conrad sfoggia tutta la propria sfolgorante ironia, capace di stemperare quella visione pessimistica della vita e dei drammi interiori dei personaggi che lo hanno reso celebre. Satirico eppure intimamente triste, questo capolavoro indaga la futilità della guerra ma anche l'assurdità del falso onore, che della guerra è complice fondamentale. Pubblicato per la prima volta nel 1908, viene ora riproposto in una nuova traduzione a cura di Benedetta Bini, che ne restituisce appieno tutta la modernissima potenza.
Fiction Classics Historical Fiction Short Stories Novella Literature British Literature
Catalogazione:
Narrativa inglese 1900-1945
Descrizione fisica123 p. ; 20 cm
Collezione o collanaTascabili Bompiani
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Burning Crowns
(2024)
di Catherine Doyle
e Katherine Webber
e Sara Marcolini (traduzione)

Copertina libro
Esiste un mondo a venire?
(titolo originale o altro titolo: Há mundo por vir?)
(2024)
di Déborah Danowski
e Eduardo Batalha Viveiros de Castro
e Alessandro Lucera (traduzione)
e Alessandro Palmieri (traduzione)

Copertina libro
Facciamo le facce
(2025)


Copertina libro
Vini d'Italia 2025
(2024)


Copertina libro
Le ballate di Narayama
(titolo originale o altro titolo: Narayama bushikō)
(2024)
di Schichirō Fukazawa
e Giorgio Amitrano (cura)