Ricerca libri

Copertina libro

L'avventuriera di Montecarlo

CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.

Autori / autriciJoseph Roth
e Leonardo Quaresima (traduzione)
e Roberto Cazzola (traduzione)
EditoreAdelphi
Anno2015
ISBN978-88-459-2974-8
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Il cinema è non solo presenza ricorrente nella narrativa di Roth, ma anche oggetto di splendidi feuilleton e recensioni - nell'insieme un centinaio di interventi, compresi per lo più fra il 1919 e l'inizio degli anni Trenta, di cui si offre qui una ampia e rappresentativa scelta. Appassionato di Buster Keaton, capace di liquidare il sentimentalismo di un'epoca intera, cultore di documentari e film etnologici, Roth sa essere sferzante come pochi e non risparmia perfidi strali a osannati registi, si chiamino Lang o Ejzenstejn né, ovviamente, ai più turgidi colossal: come Messalina, contraddistinto da "una noia colossale", sicché, egli confessa, "abbiamo il nostro bel daffare a tenerci svegli. Ci sentiamo stanchi come dopo una festa di matrimonio o un banchetto funebre durati giorni e giorni". Quando visita i set, poi, è un grandioso, rutilante bestiario che si offre al suo sguardo implacabile: registi onnipotenti, operatori pedanti, comici presenzialisti, ricchi produttori, dive irresistibili e tiranniche che si scelgono ruoli cuciti sul loro corpo: senza che di quel corpo "il povero sceneggiatore abbia potuto cogliere anche un solo barlume". Ma quel che più conta è forse l'attenzione, acutissima e preveggente, rivolta sin dai primi testi alla capacità del cinema di creare simulacri: i meravigliosi prodigi dello schermo significano per Roth che la realtà, così ingannevolmente imitata, non era poi tanto difficile da imitare...
Catalogazione:
Cinema
Descrizione fisica285 p. ; 18 cm.
Collezione o collanaPiccola biblioteca Adelphi
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)



Cinque libri a caso:

Copertina libro Il lupo che si emozionava troppo
(titolo originale o altro titolo: Le loup qui apprivoisait ses émotions)
(2024)
di Orianne Lallemand
e Éléonore Thuillier (illustrazioni)
e Daniela Gamba (traduzione)

Copertina libro La crisi della narrazione
(titolo originale o altro titolo: Die Krise der Narration)
(2024)
di Byung-Chul Han
e Armando Canzonieri (traduzione)

Copertina libro Celestia (2024)
di Manuele Fior

Copertina libro Ad Alessandria gli alberi camminano
(titolo originale o altro titolo: Ashgar Tamshi fi-alaskandaryia)
(2025)
di ʿAlāʾ al- Aswānī
e Cristina Dozio (traduzione)
e Elisabetta Bartuli (traduzione)

Copertina libro L'amore
(titolo originale o altro titolo: L'amour)
(2024)
di Georgette
e Camilla Diez (traduzione)