SeelandCLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie. | |
| Autore / autrice | Walser Robert |
|---|---|
| Editore | Adelphi |
| Anno | 2017 |
| ISBN | 978-88-459-7915-6 |
| Biblioteche dove trovarlo | Il libro potrebbe non essere disponibile nelle biblioteche, oppure, il codice ISBN, qui sopra, potrebbe riferirsi ad un ebook e non ad un libro cartaceo. Tuttavia è possibile effettuare ulteriori ricerche all'interno dell'SBN cliccando sui link in basso: Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Quello a cui Walser ci invita nelle prose qui raccolte – dove la sua «smania vagabonda» si traduce come sempre in «smania di raccontare» – non è solo un viaggio nella «terra dei laghi» in cui è nato, descritta con un'intensità di sguardo ammaliante. Seeland, ha scritto Walser, è termine «per così dire europeo o universale» e potrebbe essere «in Australia, in Olanda o altrove». È dunque il luogo sospeso e mutevole degli incontri fuggitivi e della narrazione, in cui l'arte del vagabondaggio è tutt'uno con l'arte della parola (come ben sappiamo dalla gemma qui racchiusa, il racconto La passeggiata): la riva del lago o una terrazza ombrosa, una locanda o il prato in cui il viandante si stende. Ed è anche, infine, la coscienza, lo slancio verso il mondo di un melanconico che osserva i paesaggi «con lunghi sguardi silenziosi e attenti», lasciandosi cadere «in balia di un incantesimo», nella certezza che chi osserva è a sua volta attentamente «Laddove mi stupivo, forse ero a mia volta oggetto di stupore; e se l'ambiente circostante mi appariva incerto e ambiguo, la stessa impressione facevo io a lui. Be', se non altro, era una possibilità. La campagna e tutte le sue bellezze avevano occhi, e io ne ero felice». | |
| German Literature Short Stories | |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Le vergini suicide(titolo originale o altro titolo: The virgin suicides) (2024)
di Jeffrey Eugenides
e Cristina Stella (traduzione)
e Emma Cline (postfazione)
If we were villains (2024)di M. L. Rio
e Angie Hoffmeister (illustrazioni)
e Elena Orlandi (traduzione)
Benedetto è il frutto(titolo originale o altro titolo: Blessed art thou) (2025)
di Rachel Ingalls
e Giovanna Granato (traduzione)



