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Rime e lettere | |
| Autori / autrici | Michelangelo Buonarroti e Paola Mastrocola (cura) |
|---|---|
| Editore | De Agostini |
| Anno | 2015 |
| Fuori catalogo dal | 21/09/2020 |
| ISBN | 978-88-511-3407-5 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | eurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it, Libreria Libr'Aria |
| La scrittura è una parte centrale del percorso artistico di Michelangelo Buonarroti: per tutta la sua vita, infatti, l'artista ha composto, senza mai pubblicarle, centinaia di poesie. Scritte sul retro di conti, ricordi di spese, lettere proprie e altrui, accanto a schizzi a penna o a matita che ritraggono braccia, volti, studi di nudo, poi ricopiate in bella da lui, o da altri, a volte variate, tagliate, numerate, queste composizioni testimoniano la costanza della sua ricerca stilistica e la fecondità della sua immaginazione. C'è una continuità evidente tra le Rime e le altre sue opere: una medesima tensione verso la bellezza, la forma e l'eros, lo stesso disagio intellettuale nel conciliare unità e molteplicità; un'identica, tormentata, sensibilità religiosa. La poesia di Michelangelo rivela, come scrive la curatrice Paola Mastrocola, "il dissidio dell'uomo rinascimentale, preso in mezzo tra Medioevo e Controriforma"; e proprio questo dissidio si trasforma sulla carta in energia fertile e slancio creativo. Nelle Lettere, invece, la scrittura torna ad avere una funzione pragmatica: privi apparentemente di ambizioni letterarie, questi testi sembrano rispondere unicamente a necessità e bisogni della contingenza e contengono per lo più fatti, legati alla biografia dell'autore. | |
| Descrizione fisica | 698 p. ; 19 cm |
| Collezione o collana | Classici italiani |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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