logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Il ghetto interiore
(titolo originale o altro titolo: Le ghetto intérieur)

Autori / autriciSantiago H. Amigorena
e Margherita Botto (traduzione)
EditoreNeri Pozza
Anno2020
ISBN978-88-545-2061-5
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
È il 1928 quando l'ebreo polacco Vicente Rosenberg lascia l'Europa per l'Argentina «come si partiva allora, pensando che avrebbe fatto fortuna all'estero e sarebbe tornato, che sarebbe tornato e avrebbe rivisto sua madre, sua sorella, suo fratello». A Buenos Aires Vicente si sposa con Rosita, figlia di esuli ebrei russi, diventa padre di tre figli, apre un negozio di mobili e vive in una deliberata e insieme inconsapevole noncuranza di ciò che si è lasciato alle spalle. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, quando la Germania invade la Polonia, Vicente inizia a ricevere una serie di lettere dal ghetto di Varsavia, in cui sua madre lo informa in poche righe delle tragiche condizioni di fame, malattia e disperazione in cui versano i reclusi e della vana lotta che suo fratello, medico, conduce ogni giorno per alleviare le loro sofferenze. La reazione di Vicente alle lettere della madre e alle scarse notizie che fornisce la stampa è dapprima la negazione - si rifiuta di leggere i giornali, di parlare con gli amici della Polonia, del ghetto, della guerra -, e poi, a poco a poco, l'isolamento in un silenzio che lo aliena da qualunque rapporto affettivo o sociale. Ogni notte è perseguitato da un sogno kafkiano in cui un muro si chiude lentamente attorno al suo corpo e vano è ogni tentativo di frantumarlo: il muro è la sua stessa pelle. Il ghetto interiore è il racconto di una dolorosa assunzione di identità e, insieme, di un senso di colpa che finirà per isolare Vicente dal mondo in cui pensava di aver trovato il proprio posto.
Fiction Historical Fiction Jewish Holocaust France Historical World War II
Catalogazione:
Narrativa francese 2000-
Descrizione fisica138 p. ; 22 cm
Collezione o collanaBloom
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Il mio nome è Emilia del Valle
(titolo originale o altro titolo: Mi nombre es Emilia del Valle)
(2025)
di Isabel Allende
e Elena Liverani (traduzione)

Copertina libro
La spia che venne dal freddo
(2025)
di Paolo Bertinetti
e Attilio Veraldi (traduzione)

Copertina libro
Genocidio
(2025)
di Rula Jebreal

Copertina libro
Diventerò una star
(titolo originale o altro titolo: Vill ni se en stjärna?)
(2024)
di Ulf Stark
e Laura Cangemi (traduzione)
e Mati Lepp (illustrazioni)

Copertina libro
Manuale di Teoria
(2024)