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L'Europa nel secolo veloce

Autori / autrici CeSPI (Centro studi di politica internazionale)
e Marco Piantini (cura)
e Erick C. F. Burckhardt
e Marcello Messori
e Ilaria Maselli
e Luca Bergamaschi
e l'innovazione e la sanità in Europa Sviluppo scientifico e nuove frontiere per la ricerca
e Verso un pilastro della difesa europea
e Flussi migratori globali
e Scenari d'insicurezze e instabilità globali per l'Unione europea
e l'intelligenza artificiale e il futuro dell'economia digitale Big Tech
e il Vecchio continente e il nuovo fondamentalismo Religioni
e Caraibi e Pacifico Il futuro planetario regionale con Africa
e L'Unione europea e la sfida egemonica tra Stati Uniti e Cina
e Europa/e
e Il collasso del vecchio ordine regionale
e L'America Latina nel labirinto globale
e America Latina
e Scenari per il futuro dell'Asia orientale
EditoreDonzelli
Anno2019
ISBN978-88-5522-000-2
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Se il Novecento è stato l’«età degli estremi» e il «secolo breve», il tempo attuale può già essere concepito come il «secolo veloce» di un mondo che cambia molto basti pensare alla densità dei legami commerciali ed economici, alla questione climatica e ambientale, agli sviluppi geopolitici nei diversi continenti, alla migrazione. È su questi temi che si misura l’Europa e che la dimensione politica dell’integrazione può essere analizzata rovesciando gli schemi consueti. non sappiamo cosa sarà l’Unione europea del futuro; potremmo dire però che l’Europa con ogni probabilità non sarà più la «fabbrica del mondo», non sarà, cioè, il luogo principale della produzione materiale. Potrebbe non esserlo neanche dello sviluppo della nuova immaterialità, o della ricerca di nuove frontiere, siano esse quelle della biotecnologia, dell’intelligenza artificiale, della robotica o quelle della ricerca e dell’attività spaziale e marina. La riflessione che il CeSPI, attraverso questo volume, vuole offrire nasce da questo tipo di considerazioni, raccogliendo analisi e punti di vista sulle tendenze globali in atto. Le contraddizioni del progetto europeo sono alimentate da una serie di fratture sociali e da vecchie e nuove linee di divisione politico-culturali nei sistemi politici. La ricerca è un contributo a più voci per contestualizzare nel futuro il rilancio del processo europeo. Gli autori formano un gruppo di generazioni diverse. Alcuni di loro sono coetanei o quasi di Fabrizia Di Lorenzo, Antonio Megalizzi, Giulio Regeni, Valeria Solesin – nomi divenuti noti purtroppo per ragioni tragiche ma che fanno parte di una generazione che guarda all’Europa e al mondo con curiosità e speranza. È a loro che il volume è dedicato. Non è un caso che l’impegno per cambiare il mondo torni a coinvolgere centinaia di migliaia di giovani nei nostri paesi. Chi crede nell’Europa libera e unita come condizione per il progresso dell’umanità non può che vedere in questo una nuova, forse inaspettata occasione. La strada dell’europeismo nel secolo veloce non smette di essere ripida e difficile. Ma non per questo meno bella e appassionante.
Catalogazione:
Unione europea
Descrizione fisicaVI, 437 p. ; 22 cm
Collezione o collanaSaggi. Storia e scienze sociali
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




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