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Copertina libro

Abitare la soglia

Autore / autriceMassimo Donà
EditoreMimesis
Anno2010
ISBN978-88-575-0406-3
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloMimesis, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Un libro che vuole parlare a tutti; ossia, a tutti coloro che, almeno una volta nella vita, abbiano avuto modo di frequentare una sala cinematografica, ma anche a tutti coloro che abbiano un interesse in qualche modo (sia pur vagamente) filosofico. Che siano cioè incuriositi dalle domande che si dice esser state sempre formulate dai filosofi; domande ossessive che sembrano non aver mai trovato una risposta definitiva… allo stesso modo in cui sembra non riuscire a trovare un appagamento definitivo e per ciò stesso risolutivo neppure il desiderio che ci spinge ogni volta a comprare il biglietto e assistere alla proiezione dell’ultimo film in cartellone (che abbia magari appena vinto il leone d’oro alla Biennale del Cinema). Il fatto è che, forse, solo il cinema riesce a disegnare – di sicuro agli occhi della disposizione pratico-utilitaristica che ci guida nella quotidianità – una disposizione esperienziale davvero eccezionale… anzi realmente ‘unica’. Unica anche nel suo riuscire a farci sostare su quella soglia di là dalla quale vi sarebbe per noi sicuro naufragio. Insomma, il cinema come possibilità di un’esperienza straordinariamente simile a quella che la filosofia ha sempre definito – in modo magari un po’ roboante – ‘esperienza di verità’. Un volume, dunque, in cui ci si interroga sul cinema innanzitutto in relazione alla possibilità di concepirlo come figura unica ed irripetibile di quella epoché che non dice mai semplice ‘intervallo’ atto ad interrompere solo temporaneamente i nostri percorsi conoscitivi, ma sempre e solamente felice occasione di toccare con mano (ma anche con gli occhi e con l’udito) quella che l’intelletto ha sempre riconosciuto come sua irraggiungbile meta, continuando a riconoscerla come originaria espressione dell’intrascendibile paradosso della ‘verità’.
Catalogazione:
Cinematografo Cinema Filosofia e teoria
Descrizione fisica220 p. ; 21 cm.
Collezione o collanaMimesis. Cinema
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




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