La musica come bene comuneCLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie. | |
| Autore / autrice | Ludovica Malknecht (cura) |
|---|---|
| Editore | Mimesis |
| Anno | 2013 |
| ISBN | 978-88-575-1847-3 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Mimesis, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| “Pensare la musica come un bene comune significa, in primo luogo, considerarla come un patrimonio condiviso e condivisibile da ognuno, un linguaggio universale capace di coinvolgere significativamente una comunità di ascoltatori, che non può essere pregiudizialmente de-limitata da appartenenze specifiche. Un linguaggio, dunque, sempre inclusivo, in grado di creare partecipazione, armonia, condivisione. è con questo spirito che si è svolta a Roma, il 12 e il 13 aprile 2012, la V edizione del Convegno internazionale di studi Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo, contrassegnata dal titolo Musica e bene comune. La musica vi è concepita quale elemento essenziale di una Bildung caratterizzata da una forte dimensione relazionale, intersoggettiva ed espressiva, che la musica è propriamente in grado di restituire” | |
| Descrizione fisica | 80 p. : ill. ; 21 cm |
| Collezione o collana | Mimesis. Le immagini della musica |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Un gatto per ogni volta che torni a casa(titolo originale o altro titolo: Neko ni naratte) (2025)
di Mitsuharu Sagawa
1: Al Campus Kimetsu è vietato fare tardi (2024)di Natsuki Hokami
e Andrea Maniscalco (traduzione)
e Koyoharu Gotouge
Gender gap e stereotipi di genere (2024)di Emiliano Marchisio
e Irma Conti (prefazione)
e Carlo Paris (postfazione)



