Storia dello spirito della tecnica | |
| Autori / autrici | Hans Blumenberg e Alexander Schmitz (cura) e Bruno Simona (traduzione) e Raffaele Scolari (traduzione) e Bernd Stiegler (cura) |
|---|---|
| Editore | Mimesis |
| Anno | 2014 |
| Fuori catalogo dal | 20/06/2022 |
| ISBN | 978-88-575-2014-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | eurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it, Libreria Libr'Aria |
| Nell'archivio di Hans Blumenberg è conservata una cartella recante la sigla "GT" e contenente alcuni brevi testi sul tema della storia dello spirito della tecnica (Geistesgeschichte der Technik). In essi Blumenberg illustra sinteticamente come una tale storia dovrebbe o potrebbe configurarsi, più precisamente come essa si distinguerebbe nettamente dalle storie della tecnica che si è soliti scrivere. In questo modo Blumenberg si profila come un anticipatore della storiografia degli sviluppi scientifici e tecnici. I testi, quasi tutti inediti, sono stati pubblicati nel 2009 dai curatori Alexander Schmitz e Bernd Stiegler per conto dell'editore Suhrkamp. Il titolo "Storia dello spirito della tecnica" ha indubbiamente un carattere provocatorio. Blumenberg è d'altra parte aduso alle provocazioni, o meglio alle formulazioni e riflessioni stridenti, che fanno stridere sia la lingua sia il pensiero. Ben lungi dal voler ripristinare la categoria del "Geist" hegeliano, egli è interessato a rilevare e mostrare i punti ove i vari discorsi sulla e della tecnica cigolano e vacillano, ove sono costretti a inventare soluzioni di continuità per assicurare una continuità che invece non è per niente data, ove la logica del flusso evolutivo viene meno e la descrizione e il pensiero vengono a trovarsi nelle secche della discontinuità. | |
| Descrizione fisica | 94 p. : ritr. ; 21 cm |
| Collezione o collana | Mimesis. Volti |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Shiny Broken Pieces (2024)di Sona Charaipotra
e Dhonielle Clayton
e Nadia Toffanello (traduzione)
e Mathilde Bonetti (traduzione)





