Gente perbene Quasi un'autobiografiaCLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie. | |
| Autore / autrice | Vaime Enrico |
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| Editore | Rizzoli |
| Anno | 2012 |
| ISBN | 978-88-586-3881-1 |
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| Dove comprarlo | Rizzoli, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Il Borgo Bello non era un brutto posto dove crescere, con l’aria buona della campagna a due passi, ma anche quella più fine di città. E se i vicini non erano proprio tipi comuni, di certo erano tutta gente perbene, vere colonne di una provincia uscita dalla guerra un po’ ammaccata, ma decisa a ripartire. Erano gli anni Quaranta, e a lui che ci era nato il Borgo Bello pareva bello sul serio, con i suoi eleganti quattro “villini” e il barometro tirolese che diceva il tempo, con l’omino e la donnina a fare cucù. Poi con gli anni si cambia, si cresce e arrivano i primi dubbi. Così quella “gente perbene” che si dava per scontata inizia a mostrare una facciata diversa, incrinata da crepe sottili che mostrano quello che c’è sotto. Tra eccentrici periti chimici, signore che si attribuiscono titoli nobiliari abusivi, vecchi fasci estroversi, preti petomani e giovani cameriere dall’inesauribile spirito di iniziativa, una storia di formazione delicata ed esilarante, ritratto di un’Italia che mette ancora allegria. | |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |






