Le stagioni del maestro giardiniereCLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie. | |
| Autori / autrici | Carlo Pagani e Mimma Pallavicini |
|---|---|
| Editore | Vallardi |
| Anno | 2011 |
| Fuori catalogo dal | 20/12/2021 |
| ISBN | 978-88-6731-404-1 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | eurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it, Libreria Libr'Aria |
| Volete dedicarvi al giardinaggio, o già lo praticate ma avete bisogno dei consigli di un esperto? Cosa consultereste? Un manuale con poche informazioni e tante illustrazioni oppure un libro di lettura agile e divertente, che rivela, nelle pieghe del racconto, tutto ciò che occorre conoscere per vivere con piacere e passione la propria avventura "verde"? Se scegliete la seconda opzione, "Le stagioni del maestro giardiniere" è quello che fa per voi. Carlo Pagani e Mimma Pallavicini non fanno cadere i loro suggerimenti dall'alto, da giardinieri di lungo corso quali sono, ma spiegano le pratiche di giardinaggio per gradi, con garbo e leggerezza, e anche con una spolverata di ironia. Perché il giardinaggio accademico è noioso, mentre quello che si fa con curiosità, voglia di mettersi alla prova e in complicità con la natura è sempre entusiasmante e alla portata di tutti. Il loro manuale poco ortodosso descrive tutto quello che è possibile coltivare in qualunque spazio abbiate a disposizione, guidandovi passo dopo passo, stagione dopo stagione, ad avere soddisfazione tutto l'anno. | |
| Descrizione fisica | 252 p., [8] carte di tav. : ill. ; 23 cm |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Matrescenza(titolo originale o altro titolo: Matrescence) (2025) dettagli libro
di Lucy Jones
e Alessandra Castellazzi (traduzione)
La città assediata(titolo originale o altro titolo: A cidade sitiada) (2024) dettagli libro
di Clarice Lispector
e Elena Manzato (traduzione)
e Roberto Francavilla (traduzione)




