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Affari di camorra | |
| Autori / autrici | Luciano Brancaccio (cura) e Carolina Castellano (cura) |
|---|---|
| Editore | Donzelli |
| Anno | 2015 |
| ISBN | 978-88-6843-191-4 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Quando si parla di camorra ci si sofferma in genere sugli aspetti più sensazionalistici legati al comportamento il controllo militare del territorio, la predazione delle attività economiche, la violenza arbitraria, gli stili di vita e gli eccessi dei capi. Minore attenzione si presta invece ai fattori di genesi e di riproduzione dei clan, al modo in cui essi si formano e crescono all’interno del tessuto sociale ed economico secondo una logica negoziale oltre che impositiva e in stretto rapporto con le aree grigie dei mercati, delle professioni e della pubblica amministrazione. In queste pagine un team interdisciplinare di studiosi (storici, sociologi, economisti, giuristi, psicologi), impegnati da anni nell’analisi dello specifico camorristico, si propone di ampliare la prospettiva e di affrontare tali temi in maniera critica, rifiutando l’uso di definizioni onnicomprensive e smitizzando le consuete letture dicotomiche del fenomeno. Attraverso l’integrazione tra le fonti documentarie tradizionali e le testimonianze dirette dei conoscitori dei fenomeni criminali e del loro contesto (collaboratori di giustizia, imprenditori, magistrati, abitanti dei territori), gli autori ricostruiscono storicamente l’evoluzione di figure, attività e forme criminali nelle loro molteplici dimensioni territoriali – urbana, provinciale e internazionale. Dai magliari al narcotraffico, dagli imprenditori violenti ai boss, dai professionisti conniventi al business dei videopoker, dal ruolo delle donne al complesso rapporto tra affiliati e gruppi fino all’uso specializzato della violenza, attori e dinamiche del fenomeno camorrista vengono qui inquadrati negli ambienti da cui traggono origine e alimento.Quando si parla di camorra ci si sofferma in genere sugli aspetti più sensazionalistici legati al comportamento il controllo militare del territorio, la predazione delle attività economiche, la violenza arbitraria, gli stili di vita e gli eccessi dei capi. Minore attenzione si presta invece ai fattori di genesi e di riproduzione dei clan, al modo in cui essi si formano e crescono all’interno del tessuto sociale ed economico secondo una logica negoziale oltre che impositiva e in stretto rapporto con le aree grigie dei mercati, delle professioni e della pubblica amministrazione. In queste pagine un team interdisciplinare di studiosi (storici, sociologi, economisti, giuristi, psicologi), impegnati da anni nell’analisi dello specifico camorristico, si propone di ampliare la prospettiva e di affrontare tali temi in maniera critica, rifiutando l’uso di definizioni onnicomprensive e smitizzando le consuete letture dicotomiche del fenomeno. Attraverso l’integrazione tra le fonti documentarie tradizionali e le testimonianze dirette dei conoscitori dei fenomeni criminali e del loro contesto (collaboratori di giustizia, imprenditori, magistrati, abitanti dei territori), gli autori ricostruiscono storicamente l’evoluzione di figure, attività e forme criminali nelle loro molteplici dimensioni territoriali – urbana, provinciale e internazionale. Dai magliari al narcotraffico, dagli imprenditori violenti ai boss, dai professionisti conniventi al business dei videopoker, dal ruolo delle donne al complesso rapporto tra affiliati e gruppi fino all’uso specializzato della violenza, attori e dinamiche del fenomeno camorrista vengono qui inquadrati negli ambienti da cui traggono origine e alimento. | |
| Catalogazione: Camorra Crimine organizzato Campania | |
| Descrizione fisica | XXII, 329 p. ; 22 cm |
| Collezione o collana | Saggi. Storia e scienze sociali |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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