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Giacomo Matteotti | |
| Autori / autrici | Claudio Besana e Susanna Camusso (prefazione) e Edmondo Montali (cura) |
|---|---|
| Editore | Donzelli |
| Anno | 2015 |
| ISBN | 978-88-6843-227-0 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Nel pantheon dell’Italia democratica e repubblicana, Giacomo Matteotti è una figura tanto celebrata quanto sostanzialmente sconosciuta. Il grande leader socialista fu ucciso dai fascisti per la sua intransigenza nel denunciare il nascente regime. Fu ucciso dopo un discorso in Parlamento (30 maggio 1924) che è rimasto una delle più importanti testimonianze di coraggio e rispetto delle istituzioni della nostra storia e del quale Matteotti capiva perfettamente la pericolosità, tanto da prevedere, al termine dell’intervento in aula, la sua prossima fine. Questa morte tragica lo proiettò immediatamente tra gli eroi dell’antifascismo e ne fece un punto di riferimento della Resistenza, fino a diventare l’uomo cui è intitolato un numero di vie e piazze come a nessun’altra personalità italiana del Novecento. Eppure, quest’enorme popolarità di martire della democrazia lo ha proiettato in una dimensione metastorica. Spesso s’ignora chi fosse davvero, cosa avesse fatto e sostenuto nella sua lunga militanza, e quale eredità politica abbia lasciato. Giacomo Matteotti fu invece – come mostrano assai bene le differenti angolature dei saggi e delle testimonianze che compongono il volume – una figura poliedrica, a tutto fu un politico colto e raffinato, conoscitore delle lingue, un giurista particolarmente impegnato negli studi penalistici, un amministratore locale (sindaco, consigliere comunale e provinciale a più riprese), un organizzatore dell’associazionismo delle autonomie, un sostenitore del movimento cooperativo, un deputato che indirizzava il proprio operato a una corretta gestione del bilancio dello Stato e a un’incisiva e moderna riforma fiscale, un dirigente sindacale coinvolto nei movimenti per la pace. Ma fu soprattutto un uomo che ebbe ben presente il valore del lavoro e la sua centralità in una società moderna. | |
| Catalogazione: Giacomo Matteotti Storia d'italia Regno di vittorio emanuele iii 1900-1946 Persone | |
| Descrizione fisica | IX, 181 p. ; 22 cm |
| Note: In testa al frontespizio: Fondazione Di Vittorio | |
| Collezione o collana | Saggi. Storia e scienze sociali |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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