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Il linguaggio delle crisi | |
| Autore / autrice | Daniele Besomi |
|---|---|
| Editore | Donzelli |
| Anno | 2017 |
| ISBN | 978-88-6843-605-6 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Fin dall’antichità, la continuità dello sviluppo economico è stata interrotta da fasi di crisi. Ma con l’avvento dell’industrializzazione e dell’organizzazione capitalistica della produzione, tali fasi sono diventate più frequenti, e hanno cominciato a manifestarsi con una certa regolarità e con caratteristiche simili tra loro e diverse rispetto ai secoli precedenti. A partire dall’epoca moderna le crisi cominciano a rappresentare un momento di verità per la teoria è in queste fasi cicliche che emergono tutte le difficoltà di funzionamento del capitalismo, cosicché l’interpretazione della crisi diventa parte integrante dell’analisi dei sistemi economici. Parallelamente, ogni rappresentazione teorica dei fenomeni si esprime attraverso un linguaggio che si evolve man mano che le crisi si succedono e ne descrive morfologia e peculiarità. Ecco perché l’analisi del linguaggio usato per descrivere le crisi diventa la chiave che rivela in che modo la crisi è tanto dagli economisti che dagli attori politici che ne adottano le conclusioni. Bolla, stagnazione, panico, depressione, ciclo, fluttuazione, recessione, terremoto economico, uragano finanziario, febbre speculativa… la scelta del linguaggio per descrivere una situazione, infatti, non è mai ciascun termine potenzialmente adatto è carico di significati, ciascuna metafora seleziona certe implicazioni piuttosto che altre. Il libro di Daniele Besomi, attraverso un’analisi storica della trasformazione del linguaggio, offre al lettore gli strumenti critici per orientarsi tra i vari modi di interpretare le crisi. L’autore esplora sia i termini impiegati per descrivere le crisi dall’Ottocento a oggi, sia le metafore utilizzate nella fase formativa delle teorie delle crisi (e più tardi dei cicli economici) per illustrare, al di là dei tecnicismi di cui si ammanta la teoria economica moderna, le visioni fondamentali che stanno alla base delle principali linee interpretative di questi fenomeni proposte dagli economisti. | |
| Catalogazione: Crisi economiche Fluttuazioni economiche Cicli economici Linguaggio e comunicazione | |
| Descrizione fisica | VI, 265 p. ; 20 cm |
| Collezione o collana | Virgola |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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