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Copertina libro

Risorgimento veneziano

Autori / autriciAngelo Ventura
e Adriano Viarengo (introduzione)
EditoreDonzelli
Anno2017
ISBN978-88-6843-688-9
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
L’Italia fu uno degli epicentri dell’ondata rivoluzionaria che attraversò l’Europa del 1848, quella «primavera dei popoli» che segnò l’inizio della fine del sistema della Santa Alleanza sancito dal Congresso di Vienna e che rappresentò una tappa fondamentale del nostro Risorgimento. Venezia, con la sua eroica resistenza, fu l’ultimo baluardo ad ammainare la bandiera della libertà, nell’agosto del 1849. Il prologo della rivoluzione fu il moto dell’8 febbraio a Padova, il segnale dell’irreversibile fine dell’«agitazione legale». Il 24 febbraio in tutto il Lombardo-Veneto un decreto imperiale istituiva la pena di morte con esecuzione immediata contro i colpevoli di istigazione, sollevazione, ribellione al governo asburgico. Ma alle prime notizie della rivoluzione liberale di Vienna e del licenziamento di Metternich, a Venezia la folla invase il palazzo del governatore imponendo la liberazione di Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. Come ha scritto lo storico inglese Trevelyan, Manin fu «il più grande e il più nobile degli statisti italiani», portato alla ribalta dagli eventi del 1848. A metà degli anni cinquanta, quando ancora Cavour giudicava «una corbelleria» l’unificazione politica del paese, sarebbe stato proprio Manin a indicare con decisione la via maestra per cui si sarebbe compiuta l’Unità d’Italia. «La Repubblica veneta proclamata il 22 marzo non aveva nulla a che vedere con l’antica Repubblica aristocratica, ma si fondava sull’imprescrivibile diritto della sovranità nazionale proclamato da Manin, vale a dire sul principio democratico dell’eguaglianza dei diritti politici e civili di tutti i cittadini». Con la coerenza, la limpidezza e la potenza interpretativa che lo hanno reso uno dei grandi maestri della storiografia italiana novecentesca, nei saggi che compongono questo volume Angelo Ventura fa giustizia delle letture più miopi e localistiche fiorite attorno a Manin e alla Repubblica di San Marco.
Catalogazione:
Risorgimento italiano Storia Venezia 1815-1866
Descrizione fisicaXXVI, 205 p. ; 22 cm
Note:
Scritti gà pubblicati
Collezione o collanaSaggi. Storia e scienze sociali
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




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