logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

La luminosa virtù

Autori / autriciGaetano Filangieri
e Eugenio Lo Sardo (saggio di)
EditoreDonzelli
Anno2017
ISBN978-88-6843-706-0
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Come riformare uno Stato nell’età dell’assolutismo? È questo il quesito che affronta la Scienza della legislazione di Gaetano Filangieri, una delle opere più significative del pensiero civile italiano dell’Illuminismo. La tesi essenziale di Filangieri era che l’opera riformatrice dovesse cominciare dalle leggi, in modo da poter stabilire attraverso di esse un corretto rapporto tra re e sudditi. Il grande pensatore napoletano prefigurava, in tal modo, sulla scia di Montesquieu, una forma di Stato che si sarebbe solo con difficoltà affermata nell’Europa continentale: la monarchia costituzionale. Filangieri si ispirava soprattutto alla Rivoluzione americana, che alla base dell’edificio istituzionale poneva la virtù dei cittadini. Con confuciano pragmatismo, il giovane filosofo napoletano capì che nessuna norma avrebbe potuto funzionare senza la spontanea adesione e la compartecipazione di governanti e governati. Era necessaria una profonda riforma morale che doveva partire dal basso, attraverso un sistema di educazione civile diffuso, a diversi gradi, in tutto il paese, senza distinzioni di luogo e di censo. Conosceva Filangieri l’opera di Confucio? Certamente sì. Un gesuita napoletano aveva tradotto per la prima volta nel 1590 i classici del grande filosofo orientale e sempre a Napoli, nel 1732, era stato fondato da Matteo Ripa il Collegio dei Cinesi. Nella popolosa capitale delle Sicilie, lungo le vie del mare, confluivano le grandi opere del pensiero politico. Con straordinario acume, dalla sua villa di Vico Equense, Filangieri immaginò un’utopia possibile per il Mezzogiorno, nella convinzione che fosse quella l’unica via percorribile per spianare la strada a un nuovo mondo di pace e di virtù. Nella sua opera il pensatore napoletano enuncia quelli che ci appaiono ancora oggi come veri e propri principî universali, validi in tutte le democrazie: aborrire la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti interni ed esterni; promuovere la felicità dei cittadini con un sistema legislativo chiaro e uniforme su tutto il territorio nazionale; abolire il regime feudale; favorire le opere dell’intelletto e le libere associazioni; separare Stato e Chiesa e ridimensionare la proprietà ecclesiastica; istituire un sistema gratuito di pubblica istruzione e favorire i cittadini virtuosi; garantire la libertà di espressione; condividere con gli Stati europei i valori comuni di tranquillità, sicurezza e diritto delle genti; trasformare la società in modo graduale con un piano di riforme e col ripudio di ogni violenza; assicurare il benessere economico dei cittadini. Scelti e commentati dall’appassionata e sapiente cura di Eugenio Lo Sardo, i brani più significativi e curiosi di questa «utopia civile» ispirata al Mezzogiorno d’Italia vengono qui proposti in un agile volume che riporta a evidenza il pensiero di uno dei più grandi filosofi politici del nostro patrimonio intellettuale.
Catalogazione:
Costituzioni politiche Strumenti fondamentali dello stato
Descrizione fisicaXLIV, 183 p. ; 20 cm
Note:
Sul frontespizio: Un progetto promosso da Fondazione Con il Sud
Collezione o collanaPiccola biblioteca Donzelli
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Cause innaturali
(titolo originale o altro titolo: Unnatural death)
(2025)
di Patricia Daniels Cornwell
e Sara Crimi (traduzione)
e Laura Tasso (traduzione)

Copertina libro
Altavìa
(2025)
di Sergio Peter

Copertina libro
Guida per cauti viaggiatori alle lande desolate
(titolo originale o altro titolo: The cautious traveller's guide to the wastelands)
(2024)
di Sarah Brooks
e Raffaella Patriarca (traduzione)

Copertina libro
2: La crisi degli equilibri (1967-1988)
(2024)


Copertina libro
Praga
(2024)
di Marino Freschi