Ricerca libri

Copertina libro

Il libertino in fuga

CLAUDEBOT sta effettuando uno scraping eccessivo dell'intero sito. Si invita Anthropic a citare blia.it quale Web App originale. Grazie.

Autore / autriceAttilio Scuderi
EditoreDonzelli
Anno2018
ISBN978-88-6843-867-8
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
«Da Machiavelli a Shakespeare, da Montaigne a Molière, il modello culturale del libertino ha avuto e ha un ruolo centrale nell’immaginario dell’individuo moderno. Esso è pervicacemente presente, talora anche sottotraccia, nella coscienza culturale del nostro tempo. Il libertino è sempre, quasi per definizione, “in fuga”, tanto dalla condanna delle morali dominanti quanto dai bisogni classificatori di chi vorrebbe trarne una categoria univoca e rassicurante».«Dopo l’età antica, nell’età medievale e poi moderna – scrive il poeta Valéry – cominciarono a chiamarsi libertini coloro i quali pretendevano di avere liberato i propri pensieri. Presto quel bel titolo venne riservato a chi non conosceva catene nell’ordine dei costumi. Più tardi ancora, i libertini furono coloro i quali resero la libertà un ideale, un mito, un fermento culturale». Muovendosi sulle tracce di questa figura multiforme, sfuggente e affascinante, Attilio Scuderi ricostruisce il modello culturale del libertino, riscoprendone il ruolo centrale nell’immaginario del soggetto moderno. Le origini di questo modello vengono riportate al pensiero e al personaggio di Machiavelli, la cui esperienza intellettuale è segnata dagli sforzi e dai drammi del bisogno insopprimibile di avere la mente libera. Proprio questo bisogno, nella sua inquietante modernità, lo condusse all’analisi del sistema politico e sociale del suo tempo, lo predispose alla comprensione dei fenomeni individuali e collettivi di relazione con il potere e lo spinse a un lavoro di vera e propria «fabbricazione» di una nuova soggettività scissa, prospettica e reattiva alle dinamiche del dominio, rendendolo da subito un punto di riferimento centrale, tanto conflittuale quanto nevralgico, del dibattito culturale rinascimentale. Nasce proprio da questa dimensione controversa e conflittuale il «mito» di Machiavelli come libertino e «padre» dei libertini, iniziatore di una genealogia mutevole di intellettuali e artisti, ma anche semplici uomini e donne, uniti dalla difesa del nucleo profondo delle proprie libertà individuali e dal bisogno di immaginare e costruire una società che le tuteli e promuova.
Catalogazione:
Niccolo Libertini [:] Machiavelli Libertinismo Scienza politica Persone
Descrizione fisicaVI, 184 p. ; 17 cm
Collezione o collanaSaggine
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)



Cinque libri a caso:

Copertina libro Spazi e linguaggi visivi (2025)
di Serena Romano (cura)

Copertina libro Skramp Jack e la Bussola del Natale (2024)
di Pietro Albino Di Pasquale
e Stefano Tamburrini (illustrazioni)

Copertina libro Cooperare per la vita
(titolo originale o altro titolo: Selfish genes to social beings)
(2024)
di Jonathan W. Silvertown
e Giuliana Olivero (traduzione)

Copertina libro Un principe azzurro supercool nella Londra regency
(titolo originale o altro titolo: Als Zofe kusst man selten den Traumprinz (oder doch?))
(2024)
di Aniela Ley
e Valentina Vignoli (traduzione)

Copertina libro Velvet was the night (2024)
di Silvia Moreno-Garcia
e Giovanna Scocchera (traduzione)