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| Autori / autrici | Emily Dickinson e Martina Testa (postfazione) e Marzia Grillo (cura) |
|---|---|
| Editore | Elliot |
| Anno | 2016 |
| ISBN | 978-88-6993-089-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Cosa succede se si affidano i versi della più sensibile e visionaria delle poetesse agli algoritmi di un traduttore automatico? Accade che le parole esplodono nell’assurdo e i significati si moltiplicano verso direzioni imprevedibili, oscillando vertiginosamente tra il reale e il meraviglioso, il grottesco e il sogno. Così, con irresistibile effetto comico, il mondo di Emily Dickinson si popola di charter in delirio, piste di peluche, zuppe inglesi e bandiere gay, mentre il suo immaginario fatto di api e fiori, ebbrezza ed eternità viene assalito dai tecnicismi dell’informatica, dello sport e dell’economia. Un esperimento inedito e attuale che, come suggerisce Martina Testa nella sua postfazione, offre “l’ennesimo esempio delle infinite possibilità delle parole, simboli che, a forza di traslazioni e ricombinazioni, sono in grado di smontare e rimontare interi mondi”. | |
| Descrizione fisica | 63 p. ; 18 |
| Note: Testi scelti con traduzione automatica a fronte. | |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
Cinque libri a caso:
Al posto loro nelle loro pelli, penne, pinne (2024) dettagli librodi Stefano Disegni
e Luciano Ligabue (prefazione)





