logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

L'eredità del moderno

Autori / autriciEmilia Garda
e Guido Montanari
e Roberto Albano (fotografie di)
EditoreCelild
Anno2013
ISBN978-88-7661-994-6
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Un ricco apparato iconografico e schede descrittive illustrano le architetture di Torino, nel periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale fino alla soglia della rivoluzione culturale degli anni Sessanta del Novecento: è così possibile rintracciare un filo conduttore che lega le innovazioni del Movimento Moderno ai più recenti, e anche controversi, sviluppi degli anni del "boom economico". Negli anni Venti Torino, con Roma e Milano, è uno dei luoghi di incubazione e di diffusione del razionalismo. Critici come Edoardo Persico e architetti come Giuseppe Pagano e Alberto Sartoris, riuniti nella cerchia di intellettuali e di artisti promossa dall'industriale Riccardo Gualino, danno vita a una stagione di studi e di sperimentazioni che ha riscontro in un rinnovamento del gusto fondato su una visione globale dell'arte, in grado di influenzare il disegno urbanistico, l'architettura e gli oggetti della vita quotidiana. L'eredità materiale di questa stagione di pensiero testimonia soprattutto l'impegno assunto dagli architetti nella costruzione della città in rapporto ai temi sociali. Molte di queste elaborazioni progettuali trovano la loro effettiva realizzazione e la loro ragione costruttiva solo nel secondo dopoguerra, periodo che, spesso letto come momento di decadenza formale e tipologica, contiene in realtà non pochi elementi di qualità progettuale e costruttiva.
Descrizione fisica83 p. : ill. ; 24 cm.
Collezione o collanaFondamenta. Esperienze raccontate
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Professor papà
(titolo originale o altro titolo: Pabbi prófessor)
(2025)
di Gunnar Helgason
e Silvia Cosimini (traduzione)

Copertina libro
Teatro totale
(2024)
di Walter Felsenstein
e Silvia Albesano (traduzione)
e Damiano Michieletto (cura)

Copertina libro
Un'idea di Calvino
(titolo originale o altro titolo: Lee Masters, piccolo Dante)
(2024)
di Laura Di Nicola
e Italo Calvino

Copertina libro
Là fuori c'è un mondo
(titolo originale o altro titolo: The boy, the troll and the chalk)
(2024)
di Anne Booth
e David Litchfield

Copertina libro
Insieme
(titolo originale o altro titolo: Ensemble)
(2024)
di Émilie Chazerand
e Amandine Piu
e Giulia Calandra Bonaura (traduzione)