logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Lager italiani

Autore / autriceAlessandra Kersevan
EditoreNutrimenti
Anno2008
ISBN978-88-88389-94-3
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Lager italiani è la minuziosa ricostruzione del sistema di campo di concentramento per le popolazioni jugoslave, dal 1941 al 1943. Gonars, Arbe, Rab, Visco, Cairo Montenotte, Renicci, Colfiorito, sono nomi che ai più dicono poco. Paesi che si trovano oggi al di là degli odierni confini, nei territori di Slovenia e Croazia allora occupati e insieme piccoli centri sparsi per l'Italia intera. Che cosa hanno in comune? Di avere ospitato migliaia e migliaia di slavi " colpevoli " di nutrire avversione e di voler combattere l'invasore italiano; ma ancor più semplicemente di appartenere ad un'altra etnia. Lo slavo doveva lasciare la propria terra, le proprie case ai " volenterosi carnefici italiani". Un processo teso a cancellare identità, lingua, tradizioni. Un lavoro sporco che annovera i nomi più altisonanti del gotha dell'esercito del tempo : dai famigerati generali Mario Roatta, Mario Robotti e Gastone Gambara, ai governatori della Dalmazia Giuseppe Bastianini e Francesco Giunta, dall'alto commissario della provincia di Lubiana, Emilio Grazioli al governatore del Montenegro Alessandro Pirzio Biroli. Nomi assai meno conosciuti oggi dei gerarchi, ma fedeli esecutori di un progetto di annientamento che solo il crollo del regime fascista ha impedito di portare a compimento. Per capire lo spirito di questi comandanti basta il lapidario commento del generale Robotti sulla repressione nei territori occupati: "Qui si ammazza troppo poco". Quei nomi furono ai primi posti nella lista dei criminali di guerra richiesti dalla Jugoslavia e mai consegnati dall'Italia. Anzi, rammenta Alessandra Kersevan , restano nelle iscrizioni tra i figli della patria, spesso con riconoscimenti.
History Nonfiction
Catalogazione:
Campi di concentramento italiani Internati civili iugoslavi Deportati iugoslavi Storia sociale
Politica Economica della seconda guerra mondiale Campi di concentramento e affini mantenuti dall'italia
Descrizione fisica287 p. : ill. ; 24 cm.
Collezione o collanaDocumenti
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
1: Lo scudo del principe
(titolo originale o altro titolo: Sword catcher)
(2024)
di Cassandra Clare
e Alessandra Roccato (traduzione)
e Roberta Maresca (traduzione)

Copertina libro
Londra
(2024)
di Jade Bremner

Copertina libro
Piccoli tesori
(titolo originale o altro titolo: Les chouettes trésors)
(2024)
di Charlotte Klein

Copertina libro
Cairo
(2026)
di Noemi C.

Copertina libro
L'ascesa della Cina
(titolo originale o altro titolo: Grand strategy and the rise of China)
(2024)
di Zeno Leoni