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Che bambino fortunato! | |
| Autori / autrici | Lawrence Schimel e Juan Camilo Mayorga (illustrazioni) e Lorenza Luz Pozzi (traduzione) |
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| Editore | Uovonero |
| Anno | 2019 |
| ISBN | 978-88-96918-83-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Il protagonista di questo racconto si ritiene un bambino molto fortunato e ce lo ripete spesso raccontando con allegria che ha un amico, Carlo, con cui gioca perché ha una ricchissima collezione di soldatini che schierano per combattere lunghe battaglie per tutta la casa lasciando poi tutto in disordine per andare a far merenda, mentre a casa sua quando Carlo viene a trovarlo devono fare giochi tranquilli, perlopiù con la playstation, per evitare che suo fratello Davide possa farsi male e poi tutto deve essere rimesso a posto perché altrimenti Davide non trova più nulla. In effetti Carlo può fare tante cose, possiede un’iguana mentre lui non ha mai potuto avere un animale, ma il fratello è un essere speciale, con lui non ci si annoia mai, è un bambino intelligente, ha un’ottima memoria, racconta delle storie bellissime e ha anche un labrador da cui non si separa mai, ma soprattutto riconosce le cose dal rumore che fanno e può leggere al buio perché conosce l’alfabeto Braille: Davide è un bambino non vedente. L’ illustratore Mayorga svela progressivamente questa realtà disegnando in principio gli occhi chiusi in situazioni assolutamente naturali, ascoltando la musica o assaporando una bevanda fresca, divengono cioè segno di una differenza fisica solo quando gli indizi si accumulano e il giovane lettore si affeziona a Davide e comincia a identificarsi con lui e capisce quanto sia fortunato il protagonista ad avere un fratello così. E così l’autore rende lieve e naturale la diversità senza cadere nella trappola della compassione o dell’eccesso di correttezza e racconta una bella storia di amicizia e fratellanza. Il libro è impreziosito dall’inserto di un brevissimo testo in Braille che invita il lettore a scoprire e sperimentare questa scrittura. | |
| Catalogazione: Narrativa americana in lingua inglese 2000- | |
| Descrizione fisica | 1 volume (senza paginazione) : ill. ; 23 x 23 cm |
| Note: Le due pagine centrali sono in alfabeto Braille In appendice tavola per la traslitterazione dei caratteri Braille. | |
| Collezione o collana | I geodi |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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