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| Colpirne uno per educarne cento | |
| Autori / autrici | Stefania Stafutti e Gianmaria Ajani |
|---|---|
| Editore | Einaudi |
| Anno | 2008 |
| ISBN | 978-88-06-19302-7 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez |
| Alcuni slogan del linguaggio politico cinese sono entrati nell'immaginario collettivo di un'intera generazione di occidentali, dalla fine degli anni '60 a tutti gli anni 70. Allo stesso modo, essi hanno marcato alcune fasi salienti della storia della Cina moderna. Rileggere questi slogan significa ricomporre il quadro sociale e politico del tempo, ma conduce anche ad altre interessanti scoperte. Nella Cina post-moderna, il famoso slogan maoista servire il popolo è diventato il nome di un sito di e-commerce, dove acquistare, tra gli altri, prodotti per soli adulti. Allo stesso tempo, anche la politica attuale continua a produrre parole d'ordine come viatico a profondissime trasformazioni, dall'arrichitevi innanzitutto coniato da Deng Xiaoping, al sacrosanto la povertà non è socialista. Agli slogan veri e propri si affiancano espressioni e modi di dire dallo straordinario potere evocativo: il libro ci aiuta a scoprire cosa siano gli otto vecchiumi o il demone-toro e lo spirito-serpente. In ossequio alla tradizione, la Cina continua a usare il passato per servire il presente. | |
| Catalogazione: Propaganda politica Societa Politica Storia della cina 1949- | |
| Descrizione fisica | XVI, 136 p. ; 21 cm. |
| Collezione o collana | ET |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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