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Libri

Copertina libro <b>Estasi e terrore<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Ecstasy and terror</i>)
TitoloEstasi e terrore
(titolo originale o altro titolo: Ecstasy and terror)
Autori / autriciDaniel Mendelsohn
e Norman Gobetti (traduzione)
EditoreEinaudi
Anno2024
ISBN978-88-06-23151-4
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez
«Sorrido sempre quando qualcuno intervistandomi mi chiede se le recensioni siano un modo per sbarcare il lunario (a differenza dei libri, che sarebbero, si sottintende, la “cosa vera”). Per me le recensioni sono il pezzo forte». Cosí si legge nel Manifesto di un critico, un saggio che è una vera, illuminante dichiarazione di poetica. Il critico serio, sostiene Mendelsohn in quelle pagine, non si limita a imporre il suo «mi piace» o «non mi piace» (come malauguratamente i social media ci abituano a fare), ma dà «a te lettore gli strumenti per farti una tua idea», condividendo la sua conoscenza, esplicitando le ragioni su cui si fonda il suo giudizio, e soprattutto cercando di trarre un senso dall’opera di cui si sta parlando. Ed è esattamente ciò che questo critico serio non manca di fare negli scritti raccolti in ognuna delle tre sezioni tematiche di cui si compone Estasi e terrore: «Miti di ieri », dedicata a testi antichi e alla vita dei loro autori, «Miti in technicolor», su film e serie televisive, e «Miti d’oggi», che accoglie temi contemporanei e di stampo autobiografico. Che si tratti del rapporto fra teatro tragico e spazio pubblico nell’antica Atene o della parabola artistica di Almodóvar dagli esordi fino a Volver, della persistenza del mito del Titanic nella cultura contemporanea o di una relazione epistolare intrattenuta per un decennio con la scrittrice Mary Renault, o di qualunque altro tema, Mendelsohn ha sempre qualcosa di nuovo da insegnarci, e riesce a trovare un significato profondo e sorprendente laddove forse non avevamo mai pensato di cercarlo. E allora questi scritti, che si potrebbero anche leggere come frammenti di un’eclettica e proteiforme autobiografia intellettuale, si impongono soprattutto come luminosi esempi di quello che andrebbe considerato un genere letterario a sé stante: la recensione seria, ovvero quella scritta da chi, ogni volta che entra in un cinema o in un teatro, ogni volta che apre un libro o ascolta un brano musicale, sente che «c’è in gioco qualcosa di straordinariamente importante».
Essays Nonfiction Criticism Literary Criticism History Literature Classics
Catalogazione:
Critica letteraria Letteratura (belle lettere) e retorica Critica
Descrizione fisicaX, 394 p. ; 23 cm
Collezione o collanaFrontiere Einaudi
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

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(titolo originale o altro titolo: Un auténtico viaje)
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Copertina libro <b>Yves Saint Laurent<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Smoking</i>)Yves Saint Laurent
(titolo originale o altro titolo: Smoking)
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