Blia.it

logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab IBAN Stradario

Countdown Anagrammi Poste Libri Altro

Coordinate Ricerca

Libri

Copertina libro <b>La banalità del male<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Eichmann in Jerusalem</i>)
La banalità del male
(titolo originale o altro titolo: Eichmann in Jerusalem)
Autori / autriciHannah Arendt
e Piero Bernardini (traduzione)
EditoreFeltrinelli
Anno2022
ISBN978-88-07-89297-4
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez
Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.
History Nonfiction Philosophy Politics Holocaust Classics Psychology
Catalogazione:
Crimini di guerra
Descrizione fisica348 p. ; 20 cm
Collezione o collanaUniversale economica
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso: