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| Tragedia e filosofia | |
| Autori / autrici | Ágnes Heller e Andrea Vestrucci (cura) |
|---|---|
| Editore | Castelvecchi |
| Anno | 2020 |
| ISBN | 978-88-3282-810-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez |
| Ultima opera che Ágnes Heller concluse prima della sua scomparsa, questo libro ricostruisce la storia culturale dell’Occidente negli intrecci fra produzione drammaturgica e riflessione filosofica. Sin dalla loro nascita, tragedia e filosofia sono unite da un’“affinità elettiva”: la tragedia rappresenta le tensioni che caratterizzano un dato presente storico e ne introduce la sua comprensione filosofica. A sua volta la filosofia, pensando il proprio tempo (Hegel), pone nuovi concetti e scenari che faranno da materiale per successive rappresentazioni drammaturgiche, in una mutua influenza che imprime movimento all’intero sviluppo storico. Antigone, Amleto, Fedra, la Nora di Ibsen, il Galileo di Brecht condividono il palcoscenico di questo libro con l’etica aristotelica, la teoria secentesca delle passioni, l’utopia marxiana, l’esistenzialismo, la decostruzione. Solo attraverso questa profonda e originale ricomposizione è possibile porre la domanda sul futuro di filosofia e tragedia – e tentare di rispondere. | |
| Catalogazione: Filosofia occidentale Filosofia occidentale moderna e altra filosofia non orientale | |
| Descrizione fisica | 228 p. ; 21 cm |
| Note: Traduzione dall'inglese di A. Vestrucci | |
| Collezione o collana | Nodi |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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