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Libri

Copertina libro <b>L'isola dei senza memoria<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Hisoyaka na kesshō</i>)
TitoloL'isola dei senza memoria
(titolo originale o altro titolo: Hisoyaka na kesshō)
Autori / autriciYōko Ogawa
e Laura Testaverde (traduzione)
EditoreIl Saggiatore
Anno2024
ISBN978-88-428-2276-9
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez
In un tempo non precisato, su un’isola senza nome l’intera popolazione progressivamente smette di ricordare. Come per un’inspiegabile epidemia della memoria, sparisce l’idea di qualcosa, quindi sparisce la cosa stessa. Un giorno dopo l’altro, l’epidemia colpisce tutto e tutti. Nottetempo un guizzo inatteso, e gli uccelli è come se non esistessero più: cancellati dalla mente, vibrano nell’aria come meteore senza senso. Che cos’erano le fotografie e i francobolli, cosa i frutti del bosco e le caramelle? Che cos’era il suono del carillon, cosa il profumo delle rose? Dimenticati, i fiori vengono gettati nel fiume, per sbarazzarsi di ciò che è inutile oramai. Gli abitanti dell’isola non ricordano più i traghetti, non sanno più andarsene. Gli abitanti dell’isola non ricordano più la funzione di gambe e braccia, non sanno più muoversi. Gli abitanti dell’isola bruciano i libri su un rogo per disfarsi di quegli oggetti di carta che nessuno è in grado di usare. La Polizia Segreta vigila sull’oblio collettivo, perseguitando chi, per cause misteriose, non riesce a dimenticare. Vigila e perseguita chi dei libri vorrebbe ancora servirsi, come un’autrice e il suo editore, impegnati a difendere la memoria attraverso la narrazione scritta, ultimo baluardo contro la cancellazione della coscienza. Nell’Isola dei senza memoria di Yoko Ogawa la dimenticanza si fa regime totalitario, sistema di sorveglianza, come nelle migliori distopie e nelle peggiori deviazioni del reale. Una fiaba allegorica e oscura, terribilmente vera, sul potere della memoria e la devastazione generata dalla sua perdita, che equivale alla perdita dell’umanità; sulla speranza della letteratura come ultima traccia del nostro labile passaggio sulla Terra. Yoko Ogawa scrive così il surreale libro nero di un mondo in cui il divenire è svuotamento e la vita persecuzione; in cui alienazione e separazione dal senso sono le uniche costanti nel buio grottesco della natura umana.
Fiction Science Fiction Dystopia Japan Fantasy Japanese Literature Magical Realism
Descrizione fisica302 p. ; 22 cm
Collezione o collanaLa cultura
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

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di Loredana Cirillo
Copertina libro <b>Northanger abbey</b>Northanger abbey (2024)
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Copertina libro <b>Il problema Spinoza<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>The Spinoza problem</i>)Il problema Spinoza
(titolo originale o altro titolo: The Spinoza problem)
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Copertina libro <b>Sciarada</b>Sciarada (2024)
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Copertina libro <b>Il canone del tè<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Cha jing</i>)Il canone del tè
(titolo originale o altro titolo: Cha jing)
(2025)
di Lu Yu
e Marco Ceresa (cura)