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| Titolo | Il fantasma e il seduttore |
|---|---|
| Autore / autrice | Alessandro Cadoni |
| Editore | Donzelli |
| Anno | 2017 |
| ISBN | 978-88-6843-613-1 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez |
| Un esordio folgorante – nel 1962, a trent’anni –, quello di Salvatore Mannuzzu, e poi un lungo «esilio» dalla narrativa, dal quale lo scrittore sardo esce con un romanzo che di nuovo e con più clamore lo riporta sotto i riflettori del pubblico e della critica, tanto da diventare un vero e proprio «caso letterario». Da allora – e siamo al 1988, l’anno di Procedura – i romanzi e i racconti si succedono, rivelando i contorni di quella che si definisce sempre più come la figura di uno dei più solidi narratori contemporanei. E se è il giallo il genere a cui si tende ad accostare la scrittura di Mannuzzu, è bene precisare che si tratta di una «parentela» assai lontana, e messa continuamente in crisi e sotto la tensione che percorre le pagine lavora, spesso sottotraccia, a corrodere dall’interno l’intima struttura di un genere che, se mantiene gli elementi tipici dell’inchiesta e della suspense, tuttavia ne esce rinnovato fino a diventare altra cosa, mostrando una densità e una problematicità tra le più ricche della letteratura italiana contemporanea. Con la sua scrittura dai tratti stilistici e tematici potenti, Mannuzzu si pone strenuamente alla ricerca, perlopiù vana, del senso, ingaggiando, proprio come i suoi personaggi, un corpo a corpo con simboli e metafore, cosciente che la crisi nella quale è immerso è propria di un tempo agitato nelle urgenze del presente ma perso dentro cose minime. E il fantasma evocato dal titolo corrisponde appunto alla natura che, in vari modi, assumono i protagonisti romanzeschi, imprendibili e sfuggenti, spesso abitati da una folla di demoni, primo tra tutti quello del seduttore, disponibile, proprio per il suo essere indefinito, a lasciarsi affascinare da tutto, e incapace di scegliere. Da questo studio, in cui finalmente si offre uno sguardo a tutto tondo sull’opera narrativa di Salvatore Mannuzzu, emerge il ritratto di uno scrittore perennemente in lotta con sé stesso, capace di inchiodare la vita alle proprie contraddizioni. | |
| Catalogazione: Salvatore Mannuzzu Narrativa italiana 1945-1999 | |
| Descrizione fisica | VI, 234 p. ; 22 cm |
| Collezione o collana | Saggi. Arti e lettere |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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