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| Scegliete! | |
| Autore / autrice | Paolo Ruffini |
|---|---|
| Editore | Add |
| Anno | 2011 |
| Fuori catalogo dal | 19/07/2021 |
| ISBN | 978-88-96873-32-8 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | eurolibro.it, Libraccio.it, LibroCo.it |
| Sempre nel mezzo di scottanti dibattiti, sempre capace di scatenare polemiche, sempre criticata e villipesa, sempre accesa nei salotti degli italiani, la televisione è ormai il campo di battaglia privilegiato di politica e opinione pubblica ed è il luogo dove tutto accade al confine tra finzione e realtà. Programmi spazzatura che fanno record di ascolti si sovrappongono a insopportabili ring politici dove tutto ciò che si può fare è abbassare prudentemente il volume. Ma è questa l'unica televisione possibile oggi in Italia? Messo di fronte a questo dubbio, Paolo Ruffini, ormai storico direttore di una Rai 3 che da molti è vista come un baluardo alla omologazione catodica, risponde con competenza e con amore per la causa. Non siamo di fronte a un elettrodomestico impazzito e bizzoso, ma la forza della Tv è proprio quella di dare e garantire libertà agli ascoltatori e al paese intero. Basta saperla ascoltare, conoscerne limiti e virtù, vizi e pregi, basta capirne i meccanismi e non lasciarsi travolgere. Con un pamphlet che è un atto di fede e un'analisi attenta e lucidissima del valore della comunicazione, Ruffini apre un dibattito ricco di spunti e di provocazioni, parlando di buona televisione e cattiva televisione e soprattutto della necessità di una televisione libera. | |
| Catalogazione: Comunicazioni di massa Televisione Media (mezzi di comunicazione) Cinema Radio | |
| Descrizione fisica | 62 p. ; 17 cm. |
| Collezione o collana | ! [Punto esclamativo] |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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