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Due sulla torre | |
| Autori / autrici | Thomas Hardy e Chiara Vatteroni (traduzione) e Giorgio Montefoschi (introduzione) |
|---|---|
| Editore | Fazi |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 979-12-5967-033-5 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Fazi, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| Abbandonata dal marito, un ricco proprietario terriero, Viviette Constantine si innamora di Swithin St. Cleeve, di ben nove anni più giovane di lei, bellissimo, colto e gentile figlio di un curato di campagna. Swithin è un astronomo e lavora in cima a una torre dove trascorre tutto il suo tempo a studiare gli astri e i fenomeni celesti. Il romanzo - ambientato nella campagna dell'amato Dorset - narra la storia del loro amore, che si sviluppa in un intreccio intinto nelle forti passioni del genere sensazionale: morti presunte, adulterio, matrimoni segreti, angosciosi patemi riguardo alle convenienze sociali, gravidanze inopportune, nozze riparatrici, cuori spezzati da dolori cocenti e felicità improvvise. Al tempo della prima pubblicazione furono proprio questi elementi della trama, ritenuti peraltro poco congrui con la letteratura seria, a far sì che il romanzo attirasse numerose critiche negative e accuse d'indecenza. In seguito, l'evolversi dei costumi ha permesso di apprezzare nuovamente il delicato equilibrio o il voluto contrasto tra il troppo umano delle vicende sentimentali dei protagonisti e la sublime freddezza dei corpi celesti studiati da Swithin con tanta passione e di ascrivere questo romanzo, il nono, fra i migliori della produzione di Hardy. «Che immensa fatica, la vita, nella contea del Wessex, alla fine dell'Ottocento! Che immensa fatica l'amore! Che immensa fatica il matrimonio! Talvolta, perfino il cielo - che dovrebbe accogliere i nostri pensieri più alti, le nostre speranze di salvezza - sembra risospingerci al suolo: ci appare come qualcosa di orrendo, come la negazione di Dio - costruito, così sembra, su una architettura che spalanca infiniti pozzi bui, pozzi infiniti di vuoto». (dall'introduzione di Giorgio Montefoschi) | |
| Catalogazione: Narrativa inglese 1837-1899 | |
| Descrizione fisica | 359 p. ; 22 cm |
| Collezione o collana | Le strade |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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