logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Marie Curie

Autore / autriceAlice Milani
EditoreBeccoGiallo
Anno2017
ISBN978-88-99016-82-1
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Quando arrivò a Parigi e si iscrisse alla Sorbona, Maria Sklodowska aveva già 24 anni. In Polonia aveva dovuto lavorare come governante per mettere da parte i soldi necessari a intraprendere gli studi in scienze fisiche. Il nome con cui divenne famosa è quello del marito Pierre Curie, che la aiutò nelle ricerche su una sostanza sconosciuta che aveva proprietà assai curiose: emetteva energia, luce e calore. Era l’alba della fisica nucleare, ma anche l’inizio dell’era delle donne nel mondo della scienza. Dopo la morte improvvisa di Pierre, Marie portò avanti la sua carriera, fin troppo brillante e indipendente, scontrandosi con la mentalità conservatrice dell’Europa del primo Novecento.
Catalogazione:
Marie Curie Fumetti Romanzi a fumetti Fotoromanzi
Vignette Caricature Strisce a fumetti Italia
Descrizione fisica215 p. : fumetti ; 24 cm
Note:
Graphic novel
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Museologia
(2024)
di Adalgisa Lugli

Copertina libro
La peggior classe del mondo
(titolo originale o altro titolo: The worst class in the world gets worse)
(2025)
di Joanna Nadin
e Laura Pelaschiar (traduzione)
e Rikin Parekh (illustrazioni)

Copertina libro
Il primo verso
(2025)
di Luisa Mattia

Copertina libro
Il libro Franza
(titolo originale o altro titolo: Das Buch Franza)
(2024)
di Ingeborg Bachmann
e Luigi Reitani (traduzione)
e Magda Olivetti (traduzione)
e Robert Pichl
e Dirk Göttsche
e Monika Albrecht

Copertina libro
Tutti gli uomini sono mortali
(titolo originale o altro titolo: Tous les hommes sont mortels)
(2024)
di Simone de Beauvoir
e Francesca Sanvitale (introduzione)
e Giancarlo Vigorelli (traduzione)